SINTRA PORTOGALLO:
cosa vedere in un giorno e info utili su come organizzarsi

Sintra Portogallo cosa vedere

 

 

 

SINTRA PORTOGALLO: COSA VEDERE IN UN GIORNO E INFO UTILI SU COME ORGANIZZARSI

Parlare di Sintra mi viene un pò difficile: c’è talmente tanto da vedere che sicuramente non si può fare una visita improvvisata. Io stessa credevo che fosse solo una cittadina con un castello fiabesco da visitare, ma appena ho iniziato ad informarmi, ho capito che non era esattamente così. Sintra è certamente una piccola cittadina e il suo centro storico si visita veramente in poco tempo, ma quello che non sapevo è che si tratta di un enorme complesso in cui, oltre al classico castello dai colori accesi che vedi in tutte le cartoline, esistono altri palazzi e altri luoghi molto interessanti, che assolutamente valgono la pena ma che non sono poi così vicini gli uni agli altri!

Ti dico già che, se anche tu come noi hai una sola giornata a disposizione, non potrai vedere tutto ciò che Sintra ha da offrire, ma dovrai fare obbligatoriamente una scelta fra le varie attrazioni; se invece hai una paio di giorni, allora potrai visitare il complesso in modo più particolareggiato suddividendo le attrazioni tra le due giornate.

Per noi Sintra è stata un’escursione fuori porta durante il nostro soggiorno a Lisbona.

(English Version)

 

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN PORTOGALLO ON THE ROAD – IL NOSTRO ITINERARIO COMPLETO E TUTTE LE INFO UTILI

 

Ti scrivo qui un elenco delle attrazioni principali che ci sono da vedere, per averne almeno un’idea:

  1. Palazzo Nazionale di Sintra + centro storico (* palazzo solo da fuori)
  2. Quinta da Regaleira (*)
  3. Palazzo Pena + Parco Pena (*)
  4. Castello dei Mori
  5. Palazzo di Monserrate + parco
  6. Chalet della Contessa di Edla (* solo da fuori)
  7. Palazzo di Seteais (* solo da fuori)
  8. Convento dei Cappuccini
  9. Palazzo di Queluz + parco

Quelli contrassegnati con l’ asterisco sono quelli che abbiamo fatto noi, di cui trovi la spiegazione dettagliata con foto più in basso nel post  In più noi abbiamo aggiunto l’escursione a Cabo da Roca. In questo nostro giro, se dovessi scegliere i “must do”, dal mio punto di vista, ti direi Quinta de Regaleira, Palazzo Pena e Cabo da Roca.

 

Non fare l’errore di dire “faccio tutto a piedi”: ora che arrivi in cima alla collina è già mezzogiorno; sprecheresti davvero troppo tempo camminando e vedresti poco, anche perchè ripeto, le attrazioni sono distanti le une dalle altre, e le strade in salita!

♦♦ Gli unici spostamenti possibili a piedi sono:

  • dalla stazione (sulla mappa indicata come Sintra) al centro storico di Sintra con Palazzo Nazionale (circa 700 metri – 10/15 minuti)
  • dal centro storico alla Quinta de Regaleira (altri 700 metri circa – 15 minuti)

Il castello dei Mori, il Palazzo Pena, lo Chalet della Contessa, il Palazzo di Monserrate e il Convento dei Cappuccini sono tutti distanti; i primi tre anche in cima alla collina: ti ho preparato una mappa qui sotto per farti rendere conto delle varie ubicazioni delle principali attrazioni. Quindi o bus o taxi, non ce n’è!

Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra: attrazioni principali

 

 

 

 

SINTRA PORTOGALLO: COME ARRIVARE E COME MUOVERSI A SINTRA

Per arrivare a Sintra ti sconsiglio vivamente l’uso dell’auto perchè le stradine sono strette e tutte in salita con parcheggi praticamente inesistenti; andresti solo ad incasinarti! Questa è una gita che puoi tranquillamente fare da Lisbona con il treno che parte il mattino verso le 9:00 (ma credo che ce ne siano anche prima) e impiega circa un’ora ad arrivare a destinazione. Costo nel 2018 E. 4.30 a/r. Se proprio hai l’auto con te o non ti fermi nella capitale, cerca di lasciarla all’inizio del paese e poi di muoverti all’interno del complesso con mezzi pubblici.

 

Su come muoverti all’interno  del complesso hai due possibilità: con messi pubblici o privati (taxi, ape calessino)

Per quanto riguarda i pubblici ci sono i bus 434 e 435 della compagnia Scotturb che dalla stazione portano verso il centro + tour varie attrazioni Sintra, e hanno diverse modalità di pagamento:

A) Il biglietto singolo costa E. 3,90 con il quale puoi fare solo una fermata; in caso volessi continuare il giro delle attrazioni e risalire sull’autobus, devi pagare di nuovo la stessa cifra; più conveniente, se vuoi fare tutto il giro scendendo e salendo nei vari punti di interesse, è il biglietto da E 6,90. Con questo tipo di biglietto puoi prendere il bus 434 dalla stazione che ti porta a: Parco della Libertà – Palazzo Nazionale di Sintra (in centro paese) – Castello dei Mori – Palazzo Pena (quello famose con le guglie colorate).

 

B) Il bus 435 invece costa 5 Euro che dalla piazza principale di Sintra ti porta, sempre scendendo e salendo nella varie attrazioni a: Palazzo Nazionale di Sintra – Palazzo Seteais – Palazzo Quinta de Regaleira – Palazzo di Monserrate.

 

C) Esiste poi una terza opzione: un biglietto combinato di treni CP + Bus Scotturb (tranne bus 400 e 401) al prezzo di E. 15,50 che si può comprare alla stazione o in un punto Scotturb. Questo tipo di biglietto include:

  • il viaggio in treno a/r per Sintra –
  • tutti i bus turistici 434/435 (tranne 400 e 401) per visitare le varie attrazioni –
  • bus 403 che dalla stazione, ogni 20 minuti circa, ti porta a Cabo da Roca (direzione Cascais), o volendo addirittura fino a Cascais.  Per il ritorno da Cabo da Roca c’è un bus che ti riporta indietro alla stazione di Sintra. (Il costo del biglietto singolo, se non si è fatto il combinato è circa sui 5 Euro).

 

D) La quarta opzione prevede l’acquisto della “Sintra Green Card 1 oppure 2″ acquistabile solo in stazione.

  • La Green Card 2 include: treni per Sintra – tutto il giro turistico del bus 434 – un’ entrata sia al Palazzo Nazionale di Sintra che al Palazzo Pena – un’ entrata in un museo a tua scelta (circa 30 Euro).
  • La Green Card 3 include in più un’entrata al Palazzo Nazionale di Queluz (circa 40 Euro).

 

 

DA QUEST’ANNO 2019
  • C’è una navetta gratuita interna al complesso che collega il Parco di Pena al lago, al Palazzo Pena  e allo Chalet della Contessa Edla: quest’ultima attrazione è ora gratuita se si acquista un biglietto per il Parco e Palazzo Pena. All’interno dunque di questo circuito puoi usufruire della navetta gratuita e puoi scendere e salire nei vari punti che ti ho menzionato, ma non ferma all’ingresso principale: quel tratto è ancora a pagamento.
  • Esiste poi un’altra navetta gratuita per il Palazzo di Monserrate: quest’ultima parte dall’entrata principale e si dirige al Parco e Palazzo di Monserrate. Anche qui all’interno di questo circuito puoi salire e scendere nei vari punti. Navetta gratuita anche per il Palazzo e Parco di Queluz.

Immagino che questa novità serva a snellire un pò il traffico sui bus che, soprattutto in estate, è delirante! Non so dirti altro, nè se questa novità sia efficiente perchè quando siamo stati noi non esisteva. Quello che so dirti di certo, è che pagare 6,90 Euro per spostarsi dalla stazione e fare tutto il circuito fino al Palazzo Pena è davvero conveniente a livello di prezzo; come comodità non ne sono certa, personalmente continuo a preferire l’autista privato.

 

 

Per quanto riguarda i mezzi privati ci sono i taxi o gli ape calessino.

Noi abbiamo scelto per comodità questa opzione del mezzo privato, cioè il taxi, perchè l’ape calessino ci veniva a costare quasi il doppio. Questo è stato il nostro modo per risolvere tutti i problemi legati alla mancanza di tempo e alle troppe attrazione de vedere.

 

Ci siamo trovati davvero molto bene con Frederico di “Lighthawk Tours”, che trovi anche su Facebook: una guida locale che per soli 80 Euro (2018) ci ha portati in giro tutta la giornata con la sua jeep privata. Si è rivelata un’ottima scelta soprattutto perchè non avevamo più di un giorno a disposizione. I vantaggi sono molti:

  • ti viene a prendere comodamente in stazione e ti riporta di nuovo in stazione a fine tour;
  • ci si sbriga prima e ci si muove più agilmente senza perdere tempo tra un’attrazione e l’altra perchè lui conosce perfettamente le strade;
  • prima ti spiega cosa c’è da vedere e poi ti fa scegliere secondo il tuo gusto quali attrazioni approfondire;
  • persona gentile, disponibile e puntuale;
  • se vuoi ti porta a Cabo da Roca che dista pur sempre 18 km da Sintra;
  • non devi fare nulla se non accomodarti e visitare.

 

Puoi contattarlo tramite Facebook o mail info@lighthawktours.pt: puoi prenotare il giorno dell’escursione già da casa, poi riceverai una mail di conferma dell’avvenuta prenotazione, mentre il pagamento avverrà solo in loco in contanti. Non devi lasciare nessuna caparra.

 

 

 

 

 

SINTRA PORTOGALLO: PER QUALE MODALITA’ DI SPOSTAMENTO OPTARE?

♣ Il bus è abbastanza comodo dal momento che tocca i principali punti di interesse ed è certamente più economico di un taxi o un’ape calessino, ma è sempre molto affollato e sei soggetto ad orario e a ritardi se la gente da far salire o scendere è molta: se hai finito la tua visita e il bus è appena passato, ti tocca aspettare. Inoltre  il bus viaggia in una sola direzione, quindi se scendi in un luogo e poi risali per vederne un altro che magari è posto alla fermata prima rispetto a dove sei tu, ti tocca fare tutto il giro completo prima di giungere alla tua attrazione.

 

♣ Altra considerazione è che col bus non puoi fare sia il circuito 434 che il 435 e in più andare fino a Cabo da Roca o Cascais con l’altra linea! Devi necessariamente scegliere fra uno dei due circuiti e al limite abbinare Cabo da Roca, oppure fare un mix delle attrazioni dei due circuiti turistici di Sintra + Cabo da Roca (es: Quinta de Regaleira – Castello dei Mori – Palazzo Pena senza i giardini, per poi dirigersi a Cabo), usufruendo in questo caso della terza opzione di tariffe combinate “treno&bus”. Altra faccenda invece se hai a disposizione due giorni, o meglio ancora tre.

 

♣ Inutile dire che l’autista privato ti toglie dal fastidio del parcheggio, non ti fa perdere tempo tra un’attrazione e l’altra e puoi raggiungere anche attrazioni dove il bus non ferma. Ovvio che nemmeno con l’autista potrai vedere tutte quante le attrazioni (a meno che tu ti ferma uno o due giorni in più), però puoi fare un veloce mix di quelle che vuoi tu.

 

 

 

 

 

SINTRA PORTOGALLO: VISITE AI PALAZZI E RELATIVI PARCHI

Per le visite ai palazzi e ai parchi ecco il link al sito ufficiale con orari e prezzi: in base al numero di siti che vuoi visitare, ti fanno una percentuale di sconto. Ricordo che la nostra guida non ci ha fatto acquistare il biglietto al Palazzo di Pena perchè ci sono sempre troppe code, ma alla Quinta de Regaleira se non ricordo male: è la stessa cosa, solo che eviti il casino di gente, oppure fai il biglietto online. Oltre alla varie visite mi pare si possa anche scegliere di fare qualche ora di equitazione e qualche passeggiata.

 

 

 

SINTRA PORTOGALLO: QUALI ATTRAZIONI PREFERIRE SE SI E’ OBBLIGATI A SCEGLIERE

E’ chiaro che dipende molto dai gusti personali di ciascuno: io posso dirti quello che abbiamo fatto noi cercando di darti un orientamento, poi sta a te! Ci tengo anche a dire che per noi le entrate erano piuttosto care, per cui le nostre scelte, di vedere ad esempio alcune strutture solo da fuori, sono state anche dettate dal nostro budget.

 

 

 

QUINTA DE REGALEIRA

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Sintra – Quinta de Regaleira

Una villa stravagante e a mio dire anche un pò sinistra realizzata dallo scenografo italiano Manini per un magnate brasiliano, Antonio Monteiro, che aveva fatto la propria fortuna coi giacimenti minerari. Prima di passare nelle sue mani, la tenuta apparteneva alla baronessa di Regaleira, da cui prende il nome. La Quinta presenta un misto di stili tra cui gotico, manuelino, romantico e classico in un perfetto quadro di armonia ed equilibrio: è probabilmente grazie a questa varietà stilistica che la villa si è aggiudicata un posto nella lista dei Patrimoni Unesco.

Gli interni, con le pareti affrescate e i legni pregiati,  sono abbastanza veloci da visitare, mentre il punto forte della villa sono senza dubbio i giardini, composti da diverse strutture quali torrette, fontane, gallerie sotterranee e piccole cascate.

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Sintra – Quinta de Regaleira giardini
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Sintra – Quinta de Regaleira giardini

La struttura davvero più affascinante e carica di mistero è il pozzo iniziatico, ispirato ai gironi infernali della Divina Commedia: diviso in nove livelli e profondo 30 metri proprio come i canti dell’Inferno. Il significato simbolico è quello della Morte-Rinascita: attraverso un percorso a spirale scendi fino al fondo del pozzo dove potrai notare la Croce dei Templari, passi attraverso grotte sotterranee, per poi riemergere in un eden di giardini verdissimi, piccole cascate e una fitta vegetazione. In realtà i pozzi sarebbero due, ma non si sa di preciso lo scopo per cui venivano utilizzati: probabilmente per svolgere dei riti segreti. Affascinante, non trovi?

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Sintra – Quinta de Regaleira
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Sintra – Quinta de Regaleira
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Sintra – Quinta de Regaleira giardini
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Sintra – Quinta de Regaleira giardini

 

 

 

PALAZZO DI SETEAIS

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Sintra – Palazzo di Seteais

Ci siamo solo passati con l’auto e abbiamo fatto un giro intorno al perimetro. Molto bello così coma la location ma lo si vede solo da fuori; oggi è un hotel.

 

 

 

 

CHALET DELLA CONTESSA DI EDLA

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Sintra – Chalet della Contessa di Edla
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Sintra – Chalet della Contessa di Edla

L’abbiamo visto solo da fuori, già bellissimo di per sè, e sbirciato il dentro dalle vetrate: dev’essere molto carino!

Ferdinando II, già creatore del Parco Pena e del suo palazzo, insieme alla moglie Elise Hensler, la Contessa di Edla, costruì lo Chalet e tutti i giardini intorno tra il 1864 e il 1869. Concepito come uno spazio ricreativo per la moglie, esso è conforme al modello di chalet alpino in voga in Europa a quel tempo: un altro punto di romanticismo inserito nel Parco pena. All’interno la decorazione è eclettica così come imponeva il gusto del periodo, mentre esternamente l’edificio è di grosso impatto scenico che si traduce in un affascinante stile rurale: totalmente ricoperto da pittura murale con uso del sughero come elemento decorativo evidente in alcuni particolari. Nella seconda metà del 1800 Ferdinando II e la Contessa di Edla crearono anche un romantico giardino che beneficiava delle viste sul Palazzo di Pena, sul Castello dei Mori, la Cruz Alta e il mare. Venne introdotta nel giardino una collezione botanica comprendente più di 200 specie tra vegetazione del luogo e specie esotiche provenienti da tutto il mondo. ( da ottobre 2018 la visita allo Chalet è gratuita se si acquista un biglietto per il Palazzo e Parco Pena).

 

 

 

 

PARCO PENA

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Sintra – Parco Pena
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Sintra – Parco pena

E’ carino con degli scorci niente male, però abbiamo fatto solo un giro di mezz’oretta perchè quel giorno si gelava. Il parco è molto vasto quindi consiglio di non perderci troppo tempo se ne hai poco: dai uno sguardo e procedi per il palazzo. Il Parco Pena resta comunque un ambiente naturale di rara bellezza e importanza scientifica: è parte di un progetto di trasformazione di una collina, che a quei tempi era sterile, in un giardino botanico che integra diversi giardini storici. Occupa quasi 85 ettari.

 

 

 

 

PALAZZO PENA

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Sintra – Palazzo Pena
Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – Palazzo Pena

Dicono tutti molto turistico, ma io sostengo che non possa essere tralasciato! Sembra davvero un affascinante castello delle fiabe tra guglie, cupole tondeggianti che ricordano lo stile arabo, merletti, torri e camminamenti lungo i quali si può godere di una meravigliosa vista sul parco: dev’essere stata quest’ultima ad ispirare re Fedinando II nella costruzione di una simile fortezza!  Un abbaglio di colori decisi, sgargianti, vivi, è ciò che dà carattere al castello insieme a tutti i suoi stravaganti elementi architettonici.

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Sintra – Palazzo Pena
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Sintra – Palazzo Pena

 

Quello che personalmente non rifarei è la visita al suo interno: file immani, e quindi perdite di tempo notevoli, per vedere giusto due o tre stanze e arredamenti dell’epoca. Oltretutto una fatica boia a fare le foto per la troppa gente e il troppo poco spazio. Il palazzo è il più bell’esempio del Romanticismo portoghese del 1800, e non a caso è stato inserito nel Patrimonio Unesco dal 1995.

Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – Palazzo Pena

 

 

 

 

PALAZZO NAZIONALE DI SINTRA E CENTRO STORICO

Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – Palazzo Nazionale

La bellezza di Sintra era già stata acclamata da Lord Byron, ma anche nobili e regnanti avevano apprezzato il fascino fiabesco di questa cittadina d’altri tempi, arricchita di un’architettura in stile romantico sottolineata da pinnacoli, geometrie particolari e piastrelle maiolicate. Anche il Palazzo Nazionale di Sintra ricalca bene queste caratteristiche: l’interno è un labirinto di soffitti decorati, mobili intarsiati e originali dell’epoca; le cucine ampie e sontuose distinguibili esternamente da due splendidi camini bianchi. La Sala dei Cigni ha un soffitto decorato con ben 27 cigni che spesso fa da scenografia per spettacoli teatrali o di danza; poi la Sala delle Gazze, la camera da letto del re e la Sala Araba che rivela l’amore del re per lo stile moresco. Il palazzo ospita inoltre una stupenda collezione di azulejos e 400 opere di arte contemporanea. Peccato che noi l’abbiamo visto solo attraverso le foto di una mia amica! Se avessi saputo, piuttosto che vedere l’interno del Palazzo Nazionale di Pena, avrei scelto di vedere questo!

 

Il centro storico è davvero minuscolo e uno dei più antichi del paese, anch’esso Patrimonio Unesco: qui è bello perdersi tra le viuzze e i negozietti e poi se ti interessa, puoi visitare il Museo do Brinquedo, una piccola collezione storica di giocattoli.

Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – centro storico
Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – centro storico
Sintra Portogallo cosa vedere
Sintra – centro storico

 

 

 

 

CABO DA ROCA

Cabo da Roca
Cabo da Roca

Escursione fortemente consigliata, il promontorio più a Ovest dell’Europa e più selvaggio che mai, con forte vento e stupendi scorci panoramici. Su Cabo da Roca ci sarà un post a parte!

 

 

 

 

 

STAZIONE DI SINTRA

E’ una stazione piccola e raccolta, esternamente ricca di colori ed internamente decorata, come altre stazioni che ho visto in Portogallo: merita di essere fotografata!

 

 

 

 

 

 

ALTRE SCELTE POSSIBILI

Castello dei Mori: è una fortezza militare costruita intorno al 1900 dai Mori nordafricani per proteggere la cittadina di Sintra, ma dopo la conquista cristiana del Portogallo cadde in rovina. Nemmeno il castello dei Mori fu risparmiato dal terribile terremoto del 1755. Di nuovo Ferdinando II, amante dell’arte e dal teatro, lo fece ricostruire. Si presenta oggi come una grande muraglia e possiede il fascino di un’antica rovina: è completamente percorribile (non consigliato a chi soffre di vertigini) e regala meravigliose viste su tutta la Serra di Sintra e sul Palazzo Pena, salendo fino alla torre più alta. Noi abbiamo escluso una visita qui proprio per le vertigini, ma chi l’ha fatta dice che sia una tappa imperdibile, poi anche qui va molto a gusto personale.

 

Palazzo di Monserrate: palazzo costruito da un magnate inglese, Francis Cook, come residenza estiva per sè e la sua famiglia. Un altro ottimo esempio di architettura romantica portoghese affiancata da uno stile arabeggiante con rosse cupole tonde e una grande torre circolare minuziosamente e riccamente decorata. Esternamente dev’essere davvero suggestivo e pittoresco, così come il parco, un lussureggiante giardino botanico comprendente più di 3000 piante esotiche tra cui conifere, eucalipti, palme e salici piangenti cinesi. Per quanto riguarda l’interno, la nostra guida ci aveva detto che non è arredato ma comunque molto bello per lo stile architettonico.

 

Convento dei Cappuccini che noi abbiamo saltato perchè dalle immagini ci sembrava un luogo un pò abbandonato, e che  fosse rimasto ben poco dell’originaria struttura!  Si tratta di un edificio molto sobrio realizzato nel 1560 e attivo fino al 1834. Le minuscole celle sono rivestite di sughero, per cui il complesso è anche chiamato “Convento del Sughero”. Questo luogo ha ospitato alcuni monaci che vivevano in spazi incredibilmente bassi e angusti. NB: al Convento non ferma nessun bus e dal centro di Sintra dista più di 7 km a piedi. Meglio visitarlo se sei già accompagnato da un autista privato, tipo il nostro Frederico, oppure i taxi costano 35/40 Euro a/r.

 

 

 

 

 

DOVE MANGIARE A SINTRA

Qui ti farò ridere: non abbiamo toccato cibo per tutto il giorno. Tutto perchè, appena arrivati al mattino, cercavamo un bar per fare colazione: ce n’è uno proprio appena fuori, ma è talmente minuscolo che è difficile trovare posto! Quindi ci siamo incamminati per la discesa e siamo approdati in un locale “Saudade Vida e Arte do Povo Portugues”: c’era ogni ben di dio! Dal salato al dolce con tipiche torte portoghesi fatte da loro, una vera leccornia! Il punto è che che le porzioni sono enormi: avevamo ordinato un cappuccino e ci è arrivata una ciotola, non una tazza, e una fetta di torta equivaleva a tre o quattro fette messe insieme. Di quella colazione ricordo un’abbondanza di cibo incredibile e porzioni per noi fuori misura, tanto da sentirci sazi per tutto il giorno 😀 In due abbiamo speso circa 10 Euro: una stupidata se si considera la quantità e l’ottima qualità!

 

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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by Gabriella on Sometimes Away by Chiara
Molto interessante

Sono stata Lisbona, ma per pochi giorni quindi non ho avuto tempo per Sintra, la prossima volta ci farò un giro. Grazie per i preziosi consigli. Penso che visiterò l'esterno dei palazzi, i giardini e Cabo da Roca.

Grazie Gabriella 😉 Sintra è molto bella ma bisogna scegliere e pianificare bene per non trovarsi a sclerare senza sapere cosa vedere. Il Palazzo Nazionale di Sintre però ti consiglio di vederlo anche all'interno. Buona serata 👋👋👋

 

 

 

 

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