LAGO DI COMO IN BATTELLO:
una giornata dinamica e perfetta per i bambini

 

 

 

 

LAGO DI COMO:

UN’IDEA PER UNA GITA PRIMAVERILE IN FAMIGLIA

 

Il nostro lago di Como si presta molto bene a gite primaverili ed estive: ci sono davvero un sacco di località molto carine dove poter spendere il tempo; se poi si sceglie una gita in battello, tutto diventa più entusiasmante soprattutto per i bambini.

Perchè preferire il battello alla macchina?

  • Per evitare gli ingorghi stradali del weekend, tipici nelle nostre zone;
  • perchè ai bambini piace un sacco salire e scendere dai battelli: può rappresentare una novità rispetto ai mezzi che sono soliti usare;
  • perchè possono riposarsi un pò tra una una visita e l’altra;
  • perchè dal lago la prospettiva è più stupefacente che dalla terraferma: agglomerati di case color pastello, strette le une alle altre, che si riflettono sulla superficie del lago!

(English Version)

 

 

In questo post ti propongo una gita che abbiamo scelto di fare il 1° maggio scorso: è un giro ad anello che prevede partenza a Varenna e ritorno di nuovo nel medesimo posto, con diverse tappe intermedie lungo la parte orientale del lago di Como. I luoghi da poter visitare sono tanti quindi, a meno che tu non abbia a disposizione una settimana per vederli tutti o quasi, bisogna necessariamente fare una scelta: la nostra è ricaduta sulle località più note e rinomate, quelle che non puoi rinunciare a vedere se è la tua prima volta qui al lago di Como. Tra di esse abbiamo inserito Piona, una tappa particolare e molto diversa dalle altre.  Avendo a disposizione solo un giorno, ovviamente non potrai visitare tutti i posti in ogni loro singolo meandro: qualche posto riuscirai a vederlo meglio, di qualche altro ti sarai fatto più un’idea generale. Questa è una gita pensata per stare maggiormente all’aria aperta, quindi non prevede visite a ville o musei per i quali occorrerebbe senza dubbio almeno un giorno in più., altrimenti qui sotto ho provato a darti qualche alternativa per la sola giornata.

 

Alternativa 1: se vuoi fare un mix di ville e luoghi di lago, la scelta è difficile: per fare un esempio, Varenna è più piccola ma ha un lungolago più caratteristico rispetto a Bellagio, quindi potresti scegliere Bellagio per la visita ad una delle ville e Varenna per un giro in città.

Alternativa 2: visitare approfonditamente solo una delle due  (una cittadina + relative ville)

Alternativa 3: rinunciare a Piona (un vero peccato).

Dovessi scegliere io tra queste tre? Alternativa 1

web image

La nostra gita in breve sul lago di Como:

✔Prima tappa – Menaggio

✔Seconda tappa – Piona, particolare località con la sua famosa abbazia

✔Terza tappa – Colico

✔Quarta tappa – Bellagio

 

 

 

INFO UTILI

Nonostante fare un giro in battello sia un’idea molto accattivante, devo purtroppo ammettere che non è economico, soprattutto in questo specifico tour che include Piona.

  • Da Varenna (nostro punto di partenza) è possibile acquistare il biglietti di libera circolazione con l’offerta “Happy Family” che prevede la tariffa piena per 2 adulti paganti e la gratuità per massimo due bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti. Questa opzione ti permette di fare una specie di Hop-On, Hop-Off dal battello, cioè di scendere e salire nella varie località durante tutta la giornata; se rimani circa una settimana, puoi acquistare lo stesso tipo di biglietto, ma valevole per 6 giorni. Noi per il giornaliero “Happy Family” abbiamo speso Euro 38.80 (2 adulti e una bambina di 10 anni – tariffa 2018). Le tariffe cambiano in continuazione in base agli anni, quindi consulta sempre il sito aggiornato.    Nel frattempo ti lascio il link a questo sito, aggiornato al 2018, scritto in maniera molto dettagliata, giusto per darti un’idea di tutte le tariffe singole, per le macchine, i cani, ecc…

 

 

 

  • Il problema si pone per raggiungere Piona: da Varenna non esiste il battello che va direttamente a Piona! Bisogna andare a Menaggio o a Bellagio. Così hai due opzioni tra cui scegliere:
  1. da Varenna prendi il traghetto fino a Menaggio (pochi minuti di navigazione), sfruttando il biglietto famiglia appena acquistato;  una volta a Menaggio puoi prendere il traghetto che porta a Piona, che però parte il mattino verso le 9:00. Se lo perdi, come è successo a noi, il successivo è verso mezzogiorno. Per evitare dunque di aspettare tre ore buttando via tutta la mattinata, l’unica soluzione è prendere l’Aliscafo: un servizio molto più rapido rispetto al battello e che per questo richiede un supplemento (oltre a Happy Family). Nel nostro caso abbiamo pagato 26.60 Euro in più per tutti e tre, solo per quel tratto da Menaggio a Piona. Poi da Piona abbiamo atteso il famoso “battello di mezzogiorno” per proseguire il giro;
  2. puoi saltare Piona e scegliere di restare all’interno del triangolo centrale del lago visitando Varenna, Bellagio, Menaggio e/o Cadenabbia: queste località si trovano in una zona comfort perchè sono facilmente raggiungibili coi traghetti che, percorrendo solo quell’area che vedi nella cartina sopra in giallo, ti offrono più corse con una maggiore frequenza.

 

 

 

  • Per raggiungere Varenna io consiglio il treno (direzione Sondrio – fermata Varenna) perché i parcheggi, soprattutto nel weekend, sono un vero delirio. Se scegliessi l’auto, trovi un parcheggio multipiano a pagamento sulla destra all’ingresso del paese, oppure appena svolti prima della galleria e prima del parcheggio a pagamento, sulla sinistra trovi una lunga fila di macchine: se sei fortunato ti sei aggiudicato il posto gratis, però devi arrivare piuttosto presto al mattino. Sotto la stazione c’è il disco orario di un’ora,  quindi non conveniente, e alla stazione è a pagamento. Anche in zona imbarcadero c’è qualche area bianca, ma sono veramente pochissimi posti; in genere non trovi mai libero.

 

 

  • Perché partire da Varenna? Perché a Menaggio o a Bellagio non arriva il treno e i parcheggi sono tutti a pagamento, a meno che tu non riesca ad avere una rara fortuna.

 

 

 

Ma ora partiamo subito alla scoperta di questi quattro deliziosi posticini di lago a bordo dei nostri tipici battelli. La nostra prima tappa lungo il lago di Como è Menaggio.

 

LAGO DI COMO: MENAGGIO

LAGO DI COMO IN BATTELLO MENAGGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO

Dall’imbarcadero prosegui verso la strada e poi gira a destra: camminando per 5 minuti arrivi al paesino di Menaggio. Decidi di vederlo in base a quanto devi aspettare per l’aliscafo: noi avevamo circa 40 minuti, quindi ci siamo fatti un giretto veloce. Certamente in poco tempo lo vedrai un pò di fretta, ma è piuttosto piccolo e raccolto, per cui non faticherai a vedere almeno le viette interne coi ristorantini, e percorrere un tratto del lungolago, sempre pieno di fiori in primavera!

Ps: Se arrivi in tempo per il battello delle 9, questa tappa la salterai; se vorrai potrai farla al ritorno.

LAGO DI COMO IN BATTELLO MENAGGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO MENAGGIO

 

 

 

 

LAGO DI COMO: PIONA

LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA

 

Piona è la nostra seconda tappa che raggiungiamo la mattina verso le 10.30 /11.00 tramite aliscafo; dista da Lecco circa 37 km. Arrivando via lago, dovrai percorrere una breve strada sterrata in leggera salita, circa 2 minuti a piedi, prima di raggiungere il sito di cui subito colpisce la bellissima vista sul lago, un giardino verdissimo e ben curato che conduce verso l’abbazia e il SILENZIO, davvero un’oasi di pace e serenità lontana dal vociare cittadino. Piona più che da vedere è da gustare, assaporare, sentire: a parte l’abbazia e il piccolo santuario non c’è molto da vedere, ma il luogo in sè è davvero magico, una tappa diversa dalla altre. Per i bambini su questo piazzale c’è anche un piccolo osservatorio.

Ps: dovessi arrivare in macchina, l’abbazia dispone di un parcheggio gratuito piuttosto ampio.

 

LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA

 

 

L’abbazia è ancora oggi abitata dai monaci cistercensi costruita in stile romanico lombardo: ciò che vediamo oggi è il risultato di un precedente ampliamento.

LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA

 

 

La parte più fascinosa della chiesa è indubbiamente il chiostro dal bellissimo soffitto ligneo e dalle pareti arricchite di affreschi risalenti al Duecento, oltre ad altri coloratissimi quadri. Il chiostro è molto piccolo ma chissà per quale motivo, l’aggettivo che mi viene per definirlo è “arioso”. Forse per il verde o per la particolare luce che lo avvolge.

LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA

 

 

 

 

Poco più avanti ecco la cappella dedicata alla Madonna: in primavera è circondata da fiori coloratissimi e dai colori decisi; un altro piccolo angolo di raccoglimento all’aperto con lo sfondo delle montagne in lontananza. Se c’è una cosa che ho apprezzato tantissimo, è stato il fatto di pranzare fuori, circondata soltanto dai suoni della natura e da tantissimo verde che devo dire, mi ha completamente rigenerata. Di fronte all’abbazia prendi la stradina in discesa che porta verso il lago: lì c’è uno spazio piuttosto grande dove poter mangiare al sacco. Non ci sono ristoranti, ma solo un piccolo chiosco a metà discesa dove puoi acquistare bibite e panini.

LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA
LAGO DI COMO IN BATTELLO PIONA

 

 

 

LAGO DI COMO: COLICO

LAGO DI COMO IN BATTELLO COLICO
LAGO DI COMO IN BATTELLO COLICO

Da Piona si riprende il battello che, prima di tornare indietro in direzione Varenna, porta all’ultima cittadina ubicata sulla sponda orientale del lago: Colico. Il traghetto qui fa una sosta di circa mezz’ora prima di ripartire, in questo modo puoi approfittare per sgranchirti le gambe percorrendo il lungolago circondato dal verde, oppure se i bambini sono stanchi, puoi dirigerti direttamente nella piazza principale, proprio di fronte all’arrivo del battello, e accomodarti in uno dei bar all’aperto per una pausa snack.

LAGO DI COMO IN BATTELLO COLICO
LAGO DI COMO IN BATTELLO COLICO

 

 

 

 

 

LAGO DI COMO: BELLAGIO

LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO

Da Colico il battello si dirige verso Bellagio facendo delle soste intermedie: il tragitto dura un’ora abbondante (40 minuti con aliscafo che però non conviene se hai fatto il biglietto famiglia). Bellagio è la cittadina più grande tra quelle viste oggi, il fiore all’occhiello del nostro lago: sorge esattamente nel punto in cui esso si divide nel ramo di Lecco e quello di Como. Forse non è un caso se molti divi di Hollywood, tra cui George Clooney, hanno deciso di acquistare le loro ville proprio qui.

 

Una volta a Bellagio puoi pensare di visitare tutto con calma, dato che da qui ci sono traghetti più frequenti che ti riportano verso Varenna o Menaggio, con un tempo di percorrenza di pochi minuti. La zona dell’imbarcadero è anche quella dove ci sono alcuni degli hotel più costosi e dove ci sono anche diversi bar e locali che proseguono poi per tutto il lungolago, dove vale la pena farsi una bella passeggiata e ammirare i panorami. Non mancano anche diversi ristoranti con specialità gastronomiche locali. Nonostante la zona del lago sia irresistibile, non lo è da meno il vecchio borgo che raggiungi prendendo una delle stradine laterali che vedi in salita. Queste strade acciottolate sono davvero molto affollate in piena stagione, essendo Bellagio una nota località turistica a livello mondiale, ma non puoi rinunciare a percorrerle: ai lati trovi botteghe artigiane di vestiti e accessori, ma anche gallerie d’arte e localini che sembrano fatti apposta per ospitare folletti, tanto sono piccoli. Qua e là dei bellissimi vasi fioriti se vai in primavera / estate.

LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO

 

 

 

Nel borgo, che trovi al termine di questa salita che vedi nella foto sopra, troverai altri bar, negozi e locali ma una volta in piazza della chiesa, ti consiglio di entrare nella Basilica di san Giacomo, un gioiello dell’arte romanico-lombarda il cui campanile svetta al di sopra del centro storico, per cui è impossibile non individuarla subito! Interessante è l’interno della Basilica: pur non essendo molto grande, mi ha impressionato la maestosità delle colonne che vanno a sorreggere gli archi. E’ ricca di opere d’arte; molto belle le tre absidi dietro l’altare che brillano di una calda luce dorata, con dei disegni a mosaico nella parte superiore.

LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO
LAGO DI COMO IN BATTELLO BELLAGIO

 

 

 

Da visitare a Bellagio ci sono anche due grandi ville: Villa Melzi e Villa Serbelloni. Durante questo giro che ti sto proponendo è un pò dura riuscire a vedere anche le ville, come ti dicevo sopra nella premessa, ma nel caso avessi un giorno in più, oppure la tua gita in giornata prevedesse solo Bellagio, allora te le consiglio.

Villa Melzi si trova dopo il Lido di Bellagio ed è aperta da Marzo ad Ottobre (6,50 Euro, gratis fino a 12 anni). La villa non è visitabile ma lo sono i suoi giardini. Hai la possibilità di scegliere tra due percorsi: quello botanico per scoprire i fiori e le piante rare e quello artistico che valorizza le statue. Molto bello esteticamente è anche il chiostro bianco da cui si gode un bellissimo panorama sul lago: un’oasi perfetta anche per i bambini!

I giardini di Villa Serbelloni , anch’essi aperta da Marzo a Ottobre (9 Euro; 5 Euro dai 7 ai 13 anni; gratis sotto i 7 anni), si possono visitare solo con visite guidate alle 11:00 e alle 15:00 con partenza dalla piazza della Basilica di san Giacomo, di cui ti ho parlato sopra. Possono entrare da 6 a 30 persone al massimo. E’ consigliabile prenotare nei periodi di maggior affluenza.

 

 

 

 

LAGO DI COMO: VARENNA

LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA

Varenna è il nostro punto di inizio e di fine per questo tour sul lago di Como in battello: qui devi valutare tu se ti va di vederla al mattino o alla sera, in base ai tuoi orari di navigazione. Noi abbiamo fatto un giro esplorativo subito il mattino, escludendo le ville.

Ps: se hai in sospeso la visita a Menaggio, le fermata è dopo Bellagio e prima di Varenna.

 

 

Se arrivi da uno dei parcheggi posti all’inizio del paese, avrai subito alla tua destra le due bellissime ville di Varenna: Villa Monastero e Villa Cipressi (di quest’ultima ne ho parlato anche qui). Entrambe sono ricche di viali, fiori, piante anche esotiche e particolari elementi architettonici che abbelliscono il parco. Di villa Cipressi si possono visitare solo i giardini, mentre di Villa Monastero anche la Casa Museo riccamente arredata e una collezione di opere d’arte collezionate nei secoli dai diversi proprietari passati di lì. Dall’anno scorso esistono dei biglietti combinati per entrambe le ville.

Superate queste ultime, entri subito nella piccola piazzetta del centro storico di fronte alla chiesa di San Giorgio, antico foro romano.

LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA

 

In fondo alla piazza trovi delle gradinate che scendono attraverso viuzze molto strette verso il lungolago dove pullulano locali, bar, ristoranti tra i più rinomati e negozietti di ogni genere. Il borgo è molto piccolo ma caratteristico nei suoi particolari: strade acciottolate, vie ripide che si inerpicano verso l’alto e costruzioni in muratura.

LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA

 

 

 

Appena superato il borgo, al di là di questo portico che vedi nella foto sopra, inizia la “Passeggiata dell’Amore”, una passerella rossa dal sapore romantico che si snoda lungo il lago fino a raggiungere l’imbarcadero, vicino al quale troverai anche un piccolo parco giochi per bambini. La stazione si trova sopra l’imbarcadero.

Ps: Se arrivi dalla stazione, fai questo percorso al contrario: dall’imbarcadero alle ville.

LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA
LAGO DI COMO IN BATTELLO VARENNA

Termina qui la nostra gita giornaliera sul lago di Como: mi auguro ti sia piaciuta e che possa essere uno spunto per la tua prima gita primaverile! Alla prossima!

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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