PARCO DELLA MURGIA e MATERA:
le attrazioni che non puoi perdere

Matera: cosa vedere un giorno

 

 

 

 

PARCO DELLA MURGIA E MATERA: LE ATTRAZIONI CHE NON PUOI PERDERE

Se ti stai chiedendo cosa vedere in un giorno a Matera, sappi che la risposta è: un’infinità di cose! Dalla città al Parco della Murgia: noi in un solo giorno abbiamo cercato di vedere il più possibile, anche se è stato un pochino faticoso. Qui di seguito ti indicherò le principali attrazioni: quelle che mi sono piaciute di più e che non puoi pensare di perdere.

(English Version)

 

 

Questa giornata a Matera è stata trascorsa durante il nostro on the road attraverso la Puglia di cui trovi tutti i dettagli qui.

FORSE TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: MATERA – COME OTTIMIZZARE IL TEMPO, COME ORGANIZZARSI E ALCUNE VARIANTI PER VISITARLA COI BAMBINI

 

 

 

 

VISITA ALLA CITTA’

 

MATERA: PIAZZA VITTORIO VENETO

Appena arrivati ci siamo ritrovati nella piazza principale di Matera: Piazza Vittorio Veneto, punto da cui partono i tour guidati, e che ospita al centro una bellissima fontana, tant’è che in passato era chiamata “Piazza della Fontana”.

 

 

 

 

MATERA: IL PALOMBARO LUNGO E LA CHIESA RUPESTRE  DI SANTO SPIRITO

La parte più interessante di questa piazza sono i locali ipogei portati alla luce grazie ai lavori di restauro del 1993, tra cui il famoso “Palombaro Lungo” e la chiesa rupestre di “Santo Spirito” con altri locali non visitabili, per lo più cantine, adibiti un tempo ad usi commerciali.

Il Palombaro Lungo, posto sotto la Piazza di Vittorio Veneto,  è una grande cisterna per la conservazione dell’acqua: un’incredibile sistema per il risparmio delle risorse che si basava su un concetto ingegnoso per il passato! L’uomo lavorando il tufo, un tipo di roccia malleabile, ha potuto sia scavare le abitazioni che dei convogli per portarvi le acque sorgenti e piovane . Questa soluzione ha permesso, prima del grande declino, di mantenere una certa soglia di igiene della città. Il Palombaro Lungo è la più grande cisterna scavata dall’uomo in tutta Europa: contiene 5 milioni di litri d’acqua, alto 18 metri e largo 50.  Il suo uso venne poi abbandonato quando la popolazione lasciò le abitazioni in tufo. La presenza di un’opera che mirasse a conservare un bene prezioso come l’acqua, ha contribuito all’inserimento della città di Matera nel Patrimonio Unesco.

Io stessa sono rimasta impressionata da ciò che ho visto: gli ambienti sono altissimi e il percorso si snoda attraverso una lunga scala in ferro. Ovviamente le visite sono obbligatoriamente guidate e le richieste sono tante, motivo per cui ti consiglio di prenotare subito il biglietto appena arrivi. Entrerai ad un determinato orario con il tuo gruppo; superata la quantità di gente massima, bisogna aspettare il turno successivo.

Orari: da lunedì a domenica – dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15.30 alle 18:00

Costo: 3 Euro a persona (prezzi 2019)

Palombaro lungo

 

chiesa rupestre di “Santo Spirito”

Sempre sotto la piazza trovi la chiesa rupestre di “Santo Spirito”, antico luogo di culto di cui oggi restano le tre navate e affreschi ormai consumati. Questa fu una delle chiese usate come abitazione durante il periodo di sovraffollamento della città. Intanto che attendi il turno per il Palombaro, è carino scendere a dare un’occhiata.

 

 

 

 

 

MATERA: IL BELVEDERE GUERRICCHIO

Ma la ricchezza di questa piazza non finisce qui: dal belvedere Guerricchio inizi ad avere la prima fantastica vista sul Sasso Barisano. E qui, foto a go-go! Dovrai sgomitare parecchio, ma fortunatamente non è l’unico punto panoramico! La città è piena di scorci come questo, anche molto più belli, che avrai modo di ammirare durante la tua passeggiata tra i Sassi.

 

 

 

 

 

 

MATERA: LA CATTEDRALE

La cattedrale, in stile romanico pugliese,  fu edificata nella “Civita”, il nucleo più antico di Matera. Esternamente la chiesa è piuttosto semplice, mentre appena si entra è subito evidente il contrasto: purtroppo non ha mantenuto molto del suo aspetto originario, tranne l’affresco del Giudizio Universale, unico elemento rimasto della pittura medievale originaria della cattedrale.

 

 

 

 

 

 

MATERA: IL COMPLESSO DEL MONTERRONE

Panorama visto dal complesso

Questo complesso di forte impatto visivo, è rappresentato dallo sperone di roccia che si erge nel Sasso Caveoso, e si articola in due chiese quasi completamente scavate nella roccia: la chiesa di “Santa Maria de Idris” e la chiesa di “San Giovanni in Monterrone”. Inutile dire che è il complesso che ci ha maggiormente affascinati e che abbiamo visitato autonomamente, insieme alla chiesa qui sotto descritta di Santa Lucia alle Malve.

 

  • Santa Maria de Idris deve il suo nome alla presenza di conche e cisterne per la raccolta dell’acqua. In tutta la chiesa sono visibili residui di affreschi e pietre di spoglio appartenenti agli originari arredi liturgici.

 

  • Oltrepassata la porta a sinistra dell’altare maggiore, si accede alla chiesa di San Giovanni in Monterrone, tradizionalmente considerata parrocchiale. Nei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti ma conserva un’interessante sequenza di affreschi, alcuni palinsesti, cioè sovrapposti ad opere più antiche. Purtroppo è vietato fotografare all’interno delle due chiese così come anche all’interno della chiesa rupestre di “Santa Lucia alle Malve”, nelle vicinanze, non facente parte però dello stesso complesso. Peccato perchè gli affreschi sono molto belli, con colori ancora vivi, motivo per cui probabilmente li vogliono preservare.

 

  • La chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve, deve il suo nome alla presenza nei dintorni della pianta che cresce spontanea. La chiesa fu utilizzata da una comunità di monache benedettine come luogo di culto annesso al proprio monastero fino a quando si trasferirono nei pressi della fontana pubblica.

Orari: dalle 10:00 alle 14:00

Costo (2019): 3 Euro

 

 

 

 

 

 

MATERA: PALAZZO LANFRANCHI 

Nelle vicinanze delle chiese sopra descritte, nella Piazzetta Pascoli,  si trova questo palazzo che ospita il Museo di Arte Medioevale e Moderna della Basilicata. Proprio davanti al palazzo, la Goccia di Azuma, realizzata dal famoso pittore e scultore contemporaneo giapponese. E’ il simbolo del ciclo della vita umana paragonata al ciclo dell’acqua che diventa goccia che bagna la terra, per poi evaporare e tornare di nuovo goccia. Essa è caratterizzata da alcuni solchi, simbolo del vuoto dell’essere umano e della sua continua ricerca.

 

 

 

 

 

LA CASA GROTTA

Le case grotta sono quelle splendide abitazioni tipiche del luogo: la visita al loro interno ci aiuta a comprendere meglio gli usi e i costumi degli abitanti degli antichi Rioni dei Sassi prima che li abbandonassero. Sono case completamente arredate con attrezzi e mobili di un tempo: un affascinante viaggio nella quotidianità  di una popolazione straordinaria!

 

 

 

 

 

MATERA: IL CASTELLO TRAMONTANO

Si trova su una collinetta che sovrasta il centro della città. Insomma, pensavamo chissà cosa ma è stata l’attrazione di Matera che più ci ha deluso: noi abbiamo fatto solo il giro attorno; non essendoci piaciuto più di tanto, non siamo entrati.

 

 

 

 

 

 

MATERA: IN GIRO PER LA CITTA’

Durante il nostro tour guidato con l’agenzia, di cui trovi tutti i dettagli qui,  oltre ad ascoltare il racconto sulla città di Matera fatto dalla nostra guida, abbiamo potuto ammirare la città da diversi punti di vista, uno più bello dell’altro.

 

 

 

 

Non manca una visita ad altre meravigliose chiese rupestri “Madonna delle Virtù” e “San Nicola dei Greci”, raggiungibili tramite un percorso panoramico che costeggia il Parco della Murgia. Differentemente dalle altre, queste chiese sono fotografabili anche all’interno.

 

 

 

  • La chiesa di Madonna delle Virtù è interamente scavata nella roccia, con una struttura interna a tre navate: è un bell’esempio di architettura rurale. Le più importanti tracce artistiche sono date dalla presenza degli affreschi: quello più significativo rappresenta la Crocifissione con la Madonna e San Giovanni. Attraverso una stretta rampa di scale si sale al monastero, anch’esso ricavato nella roccia: dopo aver ospitato una comunità di monache, venne usato per produrre vino.
  • La chiesa di San Nicola dei Greci sorge sopra quella della Madonna delle Virtù, in stile bizantino a due navate.

 

 

Altre chiese (non rupestri) da vedere nella città di Matera: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo al Sasso Caveoso, Chiesa di San Francesco, Chiesa di Santa Chiara, Chiesa del Purgatorio, Chiesa di San Domenico e la Parrocchia di San Giovanni Battista.

 

 

 

 

 

VISITA AL PARCO DELLA MURGIA MATERANA

 

 

Questo tour è stato un completamento e un approfondimento del precedente tour della città: a mio avviso sarebbe un peccato rinunciare ad andarci, perchè è vero che si tratta di vedere altre chiese rupestri, quelle più antiche, ma è l’ambientazione a lasciare sbalorditi! Il Parco è veramente enorme, un luogo a sè, carico di mistero  e fuori dai soliti circuiti turistici. Alcune costruzioni sono davvero particolari e uniche, per non parlare dello splendido panorama che si ha sui Sassi: la classica foto delle cartoline!

Piccola chiesetta sotto la roccia

 

Panorama dalla chiesa rupestre di San Vito alla Murgia

 

Chiesa rupestre Madonna delle Tre Porte

 

Chiesa rupestre Madonna delle Tre Porte – affresco

 

Chiesa rupestre Madonna delle Tre Porte

 

 

Per questo tipo di tour è sconsigliato andare da soli, anche per i più esperti, perchè non ci sono cartelli che indichino il percorso e ci si può facilmente perdere o magari anche farsi male, se ci si addentra in una zona sconosciuta. La soluzione migliore è sempre quella di affidarsi ad una guida esperta, che puoi trovare acquistando il tour in una delle agenzie in città. Consiglio inoltre scarpe comode, perchè si tratta di un leggero trekking alla scoperta delle varie chiese rupestri, abbigliamento comodo e qualcosa per ripararsi dal vento, abbondantemente presente nella zona. 

Per capire a quale agenzia affidarsi per il tour e altre info utili, leggi qui.

 

 

 

La nostra giornata si è conclusa sul Parco della Murgia con uno dei più romantici tramonti sulla città di Matera.

 

 

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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by Donatella on Sometimes Away by Chiara

Davvero utili queste pagine! Grazie. Devo andare martedì e sicuramente ne farò tesoro.

Grazie a te Donatella per la tua opinione. Se l'articolo ti è stato utile, non posso che essere super felice. Buona visita di Matera allora 😉

by Eleonora on Sometimes Away by Chiara

Spiegazione utilissima

Grazie Eleonora per il tuo commento e la tua stellina 😀

 

5 commenti su “PARCO DELLA MURGIA e MATERA:
le attrazioni che non puoi perdere

  1. Direi che avete fatto un bellissimo tour, anche se concentrato in una giornata!
    Io intanto prendo appunti sui luoghi panoramici!
    Grazie infinite carissima!
    mimì

    1. Grazie Domenica, hai ragione sai? Aver saputo avrei tralasciato Lecce che non mi è piaciuta per restare un giorno in più qui. Inconvenienti del viaggio… Sono cmq contenta se ti può essere utile ciò che ho scritto. Buona serata.

          1. Ci rimarrei una settimana…
            Ma che bello questo articolo!
            Lo metto in prima fila per la prossima volta che ci andrò!

            Sometimes away…😘🤗

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