A VALENSOLE CON BAMBINI: i campi di lavanda più vicini all’Italia

 

 

 

Da metà giugno a metà luglio  è il periodo perfetto per organizzare un piccolo viaggio nell’Alta Provenza e godere delle infinite distese viola che ci regala Valensole con i suoi campi di lavanda proprio in questa stagione.

Questo tour è adatto a chi ha a disposizione solo pochi giorni e non ha voglia di allontanarsi troppo dall’Italia, ma desidera comunque vedere le distese di lavanda con i suoi colori e i suoi profumi e assaporarsi un po’ di atmosfera francese.

(English Version)

 

 

IL NOSTRO MINI – ITINERARIO

5-7 luglio 2016

GIORNO 1: partenza da Loano (Liguria di Ponente) il mattino molto presto per raggiungere Manosque dopo circa 4 ore d’auto. Manosque rimarrà la base della nostra vacanza ed è la prima cittadina che visitiamo il pomeriggio del nostro arrivo.

GIORNO 2: visita dedicata interamente intorno all’altopiano di Valensole per ammirare i famosi campi di lavanda e i villaggetti rurali circostanti (giro spiegato in questo articolo).

GIORNO 3: visita a Moustieres Sainte Marie, al lago di Sainte Croix e a Tourtour prima di rientrare in Italia (Loano) la sera stessa.

SEGUIRANNO POST DETTAGLIATI ANCHE DEL GIORNO 1 

 

 

 

 

In questo post ti parlerò del secondo giorno del nostro tour:

L’ALTOPIANO DI VALENSOLE

Questo itinerario comprende diversi posticini piccoli ma carinissimi da visitare ed è un anello lungo circa 45 km, per cui assolutamente fattibile in una giornata, comprese le soste per visitare i vari luoghi.

 

 

 

VALENSOLE

Partendo da Manosque, la nostra prima tappa è Valensole: interminabili distese di lavanda e girasole è ciò che caratterizza questo percorso. Quello che ti consiglio è di raggiungere i campi al mattino presto, perchè altrimenti ti troverai a dover lottare con orde di turisti che sgomitano per fare foto rovinando l’atmosfera magica e di silenzio che si respira in questi luoghi. Quindi occhio, se vuoi poca gente intorno devi alzarti di buon’ora.
Io ho cercato di godere al massimo di questo spettacolo della natura osservando, facendo foto e annusando il profumo di lavanda che riempie l’aria. Meta adattissima anche per i bambini: la mia ha lanciato un urlo di meraviglia alla prima vista che ha avuto dei campi e s’è fatta fare un sacco di foto come una vera modella:D

 

 

 

Ovviamente anche qui una piccola stonatura c’è: i negozi di lavanda, ma d’altra parte è anche normale!! Alla fine qualcosa ci si porta sempre a casa: devo ammettere che sono negozietti davvero carini e soprattutto…profumati!

 

 

 

Valensole possiede anche un villaggetto carinissimo e piccolissimo, con una graziosa fontana al centro della piazza, alcuni negozi di souvenir di lavanda e dei locali, bar e ristoranti, ma noi ovviamente, visti i prezzi, abbiamo optato per un pranzo al sacco!!

 

 

 

Proseguendo in direzione della prossima cittadina, rimaniamo affascinati nel vedere sbucare qua e là di campi di lavanda e paesaggi che ci regalano una sensazione di infinito: fermarsi sul ciglio della strada per fare foto e ammirare questo spettacolo è qualcosa che qui accade ogni tre minuti!

 

 

 

RIEZ

La seconda cittadina che tocchiamo è Riez, la città più vecchia di questa zona risalente al periodo romano, che mischia lo stile provenzale con le case medievali e i palazzi del Rinascimento: questa cittadina è la più vivace, con un sacco di gente sulle strade e ristorantini ovunque.

 

 

 

 

 

ALLEMAGNE EN PROVENCE

Poi è la volta di Allemagne en Provence, il più piccolo villaggio che ho visto in questo giro e anche quello che mi è piaciuto di meno, con vecchie case che si affacciano sui vicoli sopra un terreno leggermente in pendenza. Tuttavia il luogo viene valorizzato dalla presenza  di un castello metà feudale e metà rinascimentale in mezzo al verde, proprio ai piedi del villaggio: la visite sono consentite solo in determinati orari. All’inizio del piccolo villaggio c’è un bar per fermarsi a bere qualcosa e riposare un pò.

 

 

 

 

 

ESPARRON DE VERDON

Esparron de Verdon ha un grazioso villaggetto da poter ammirare, ma il suo punto di forza è la natura: ha un piccolo lago d’acqua verdissima e un piccolo porto, un luogo dove ti puoi riposare, fare il bagno o affittare un pedalò per esplorare la flora e la fauna locali. Purtroppo la spiaggetta non è accessibile con gli animali.

Puoi anche visitare un piccolo museo, Ecomuseo, dove trovi una raccolta di costumi e oggetti provenzali.

 

 

 

 

GREOUX LES BAINS

Greoux les Bains è un altro delizioso villaggio, un pò più grande e più turistico dei precedenti. È  stato costruito intorno al castello dei Templari ed ospita le famose terme. Pieno di ristoranti, di gente che brulica per le strade e con una chiesa meravigliosa interamente in pietra, ciò che ci colpisce di Greoux Les Bains sono i colori vivaci per le strade.

 

 

 

 

QUALCHE INFO UTILE

Noi abbiamo alloggiato all’Ibis Budget Manosque Cardarache di Manosque:

  • molto comodo come posizione perchè vicinissimo all’auotstrada;
  • servito da un bus gratuito per andare a visitare il centro di Manosque in 20 minuti di tragitto (se si vuole) e comoda sistemazione per il giro sopra descritto;
  • le stanze seppure piccole e minimali sono pulite;
  • ammettono animali con un piccolo supplemento di 5 euro per animale di qualsiasi taglia;
  • è la sistemazione più economica che ho trovato in questa zona, tenendo in considerazione anche il rapporto qualità-prezzo: se non ricordo male dovremmo aver speso per due notti senza colazione in due adulti, due cani, e una bambina, sulle 160/180 Euro.
  • Criticità: la gentilezza dei ragazzi della reception (non aperta 24h su 24h) lascia un pò a desiderare; non fanno servizio ristorante, ma ce ne sono diversi nei dintorni.

In conclusione, per due o tre giorni adeguandosi un pò, questa soluzione secondo me non è male.

 

Viaggio adatto anche ai bambini, soprattutto per la parte dei campi di lavanda. I vari giri sopra descritti non hanno grosse distanze tra loro e i paesi sono abbastanza veloci di girare perchè piccoli. Il passeggino lo si può tranquillamente usare anche se alcune vie hanno dei sali scendi. L’unico posto non adatto per il passeggino è Moustieres Sainte Marie: il borgo è acciottolato e pieno di scalini; peggio ancora la strada che porta a vedere il paese dall’alto; se invece tutti camminano allora nessun problema. Unico neo: se trovi giornate di sole come è capitato a noi, ti assicuro che si muore di caldo ovunque, quindi resta equipaggiato con occhiali da sole, creme solari, cappellini e acqua. Scarpe comode.

 

Pranzi e cene: essendo la Francia molto cara per noi, abbiamo optato per mangiare durante il giorno al sacco, comprando l’occorrente nei supermercati che vedevamo sulla strada (non molti ma ci sono), mentre per le cene ci siamo affidati ai ristoranti nelle vicinanze dell’hotel: non aspettarti pasta e lasagne! Si tratta di mangiare piatti unici a base di carne e verdure però molto buoni a prezzi accessibili! I ristoranti di pesce invece sono molto cari. In ogni caso, se cerchi dei ristorantini per il pranzo, le città più rifornite sono Greoux Les Bains, Riez e qualcosa trovi anche a Valensole.

 

 

Spesa totale del viaggio: circa 450 Euro totali in tre, comprensivi di:

  • benzina a/r e per girare da un’attrazione all’altra in Francia;
  • hotel 2 notti senza colazione;
  • pedaggi autostradali che in Francia non sono affatto economici purtroppo: cerca di avere con te le monetine;
  • pranzi e colazioni al sacco, e cene al ristorante.

 

 

 

 

 

GRAZIE PER AVER LETTO FIN QUI: come mi puoi aiutare?

Il massimo per me, se hai tempo, sarebbe che tu scrivessi due parole su come hai trovato l’articolo lasciando la tua stellina. Trovi il pulsante[CREATE YOUR OWN REVIEW] a fondo pagina.

Puoi anche in alternativa lasciarmi solo un commento qui sotto il post, un like sui social o condividere questo articolo in modo che possa girare ed essere utile a più persone.

 

SE HAI BISOGNO DI PIU’ INFORMAZIONI SCRIVIMI: info@sometimesaway.com

SE VUOI SAPERE DI PIU’ SU DI ME: clicca qui

DICONO DI ME

PER NAVIGARE IL BLOG E SEGUIRLO TRAMITE MAIL: clicca le tre striscette in alto a sinistra di questo articolo, come mostra la foto qui sotto: vedrai tutte le categorie, gli itinerari e le informazioni generali sul blog.

 

 

 

IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

Submit your review
1
2
3
4
5
Submit
     
Cancel

Create your own review

Sometimes Away by Chiara
Average rating:  
 2 reviews
by Silvia on Sometimes Away by Chiara

Grazie per il tuo articolo, farò tesoro della tua esperienza per il viaggio che sto organizzando nei prossimi giorni.

Grazie Silvia per il tuo giudizio. Felice di esserti stata utile. Buona organizzazione e buona vacanza. Vedrai che ti piacerà un sacco 😉 sono troppo belli quei campi viola 😍

by elisabetta on Sometimes Away by Chiara

Molto utile sia per le info sulle località visitate sia sui dettagli logistici.

Grazie Elisabetta per la tua recensione. Mi fa molto piacere se l'articolo ti è stato utile 😀

 

 

 

 

4 commenti su “A VALENSOLE CON BAMBINI: i campi di lavanda più vicini all’Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *