Cosa fare vicino a Genova centro: BOCCADASSE, il minuscolo borgo ligure tutto da scoprire

 

 

A soli 5 km dal pieno centro di Genova esiste il piccolo gioiellino di Boccadasse, il borgo di pescatori più piccolo che abbia mai visto in Liguria, racchiuso come in una conca, con un fazzoletto di spiaggia libera e tante case colorate addossate le une alle altre. Potresti pensare che sia un luogo claustrofobico per come te lo sto descrivendo, ma non è affatto così: qui si respira aria di altri tempi essendosi il borgo mantenuto intatto almeno negli ultimi duecento anni, ed è conosciuto anche come il “borgo degli innamorati”, ci sarà un perchè! L’atmosfera che permea il luogo è di rilassatezza totale, e l’accoglienza e il raccoglimento che infonde il piccolo paese, date le sue fattezze e le sue forme, sono probabilmente il motore che avvicina le persone, che le fa innamorare, che le fa sentire più vicine le une alle altre. Non parlo solo di coppie ma anche di famiglie: noi tre che a volte durante l’anno ci prenderemmo a cazzotti per le forti litigate, qui siamo stati davvero felici insieme, grazie forse anche a quest’atmosfera strana, sottile e leggera, bella e anche un pò malinconica che abbiamo percepito dentro di noi.

(English Version)

 

 

 

Se tra un attimo ti elencherò i tanti motivi per passare una giornata o un pomeriggio a Boccadasse, ora devo purtroppo essere sincera nel dirti cosa non mi piace di questo delizioso posticino: la spiaggia! Eh sì, a parte essere molto piccola, ma questo sarebbe il meno, è praticamente piena di sassi più o meno grandi che non la rendono confortevole nè per sdraiarsi al sole nè per i bambini che vorrebbero costruire castelli di sabbia o giocare con paletta e secchiello (sempre che di bambini così ne esistano ancora durante quest’era digitale)! Stessa cosa per il mare: pur essendo pulito è pieno di pietre, e mentre si nuota bisogna stare molto attenti a non farsi strisciare da qualche sasso. Giada, la nostra pupa che adora nuotare, ci ha rinunciato ed è rimasta sulla riva a pucciarsi i piedi nell’acqua. Terzo elemento che secondo me stona in questo quadro è proprio il colore della “sabbia”: di un grigio terribile che da lontano potrebbe essere scambiato per asfalto!  Tolto questo, noi abbiamo fatto davvero un sacco cose carine qui tanto che la giornata ci è volata via in un attimo!

 

 

 

 

5 COSE CHE ABBIAMO FATTO OLTRE AL RELAX

 

  • Ci siamo addentrati tra le viuzze del borgo che presentano un sacco di scorci caratteristici con piante grasse che fanno loro da cornice, diversi localini e case come quelle di una volta con gli usci stretti e le scale esterne per raggiungerli.

 

 

 

  • Siamo saliti per quella strada in salita che vedi di fronte a te sulla sinistra (nella foto qui sopra) per raggiungere la “Chiesa di Sant’Antonio da Padova” da cui si gode un meraviglioso scorcio sul borgo di Boccadasse e sul piccolo porticciolo.

 

 

 

  • Dalla parte opposta a dove siamo saliti per andare alla chiesa, ci siamo addentrati in un altro vicolo che ci ha portati verso l’alto, Via della Scalinata se non ricordo male. La strada porta oltre il borgo verso un quartiere di ville da cui, se ti giri a guardare indietro, avrai un altro bel panorama su Boccadasse.

 

 

  • Proseguendo dritto per questa strada, ad un certo punto alla tua destra troverai un’altra strada stretta che scende verso il mare: se hai bambini che hanno voglia di fare il bagno e di giocare portali qui. Si tratta della spiaggia di Vernazzola (da non confondere con quella di levante, molto più distante da qui):  anche se pure questa non è un granchè come colore e consistenza, per lo meno è più ampia e più confortevole rispetto a quella di Boccadasse: anche noi infatti ci siamo fermati proprio qui per gustarci il nostro pranzo al sacco. Il bagno nel mare è decisamente più fattibile senza incorrere in sassi o altro di poco piacevole.

Alle spalle della spiaggia di nuovo case colorate mentre a lato c’è una piccola rocca bagnata dal mare.

 

 

  • Tornando verso la piazzetta di Boccadasse ci siamo comprati una gustosa farinata tipica ligure da “A’ Pestun’a Cua – Sa” davvero ottima, mentre più tardi un gelato vegan artigianale da leccarsi i baffi da “Gelateria Artigianale”: hanno dei gusti pazzeschi, strani che la signora ci ha fatto assaggiare prima di acquistare! Hanno anche gelati senza lattosio e quelli alla frutta sanno proprio di frutta fresca: uno dei migliori gelati che abbiamo provato e in più Giada se l’è pappato gratis! Essere bambini ha i suoi vantaggi! (Nella foto qui sotto intravedi la gelateria sulla destra).

 

 

 

 

ALCUNE INFO UTILI

 

  • Boccadasse noi abbiamo scelto di raggiungerla in treno da Loano (Liguria di Ponente): una volta là il posto è davvero piccolissimo per trovare un parcheggio che non sia a pagamento! Il treno da prendere è il Ventimiglia – Genova, fermata a Genova Brignole. Da qui solo 3,5 km ti separano da Boccadasse: noi  appena fuori dalla stazione abbiamo preso il bus N. 31 che in 10/15 minuti ci ha portato appena sopra il paese; il biglietto costa 1,50 Euro a persona valido per 100 minuti.  In alternativa puoi anche fartela a piedi anche se sono sempre 4 km, dipende dal tempo che hai a disposizione. Nel caso ti lascio il link di questo ragazzo che ha optato per questa seconda scelta e ti indica tutto il suo itinerario da Brignole a Boccadasse.

 

  • Se sei in auto invece dall’autostrada A12 devi uscire a Genova Nervi, poi percorri la Strada Statale Via Aurelia, Via Angelo Carrara, Via V Maggio, Via dei Mille, Piazza Sturla e Via Arnaldo da Brescia.

 

  • Posso inserire nel mio itinerario di Genova centro anche Boccadasse in un unico giorno? Per me no! Tanti dicono che Boccadasse sia nel pieno centro di Genova, ma per me non è proprio corretto: io per “a pochi passi dal centro” intendo 10/20 max minuti a piedi, mentre dalla zona Acquario ad esempio, a piedi devi camminare almeno un’oretta! Solo per visitare tutto il centro storico di Genova quasi quasi non basta una giornata, figuriamoci se si aggiunge una gita lì all’interno dello stesso giorno! Secondo me non è fattibile se sei a piedi; in macchina sì, ma faresti tutto di corsa e vedresti le cose a metà! Al limite puoi farti la camminata fino a Boccadasse ma in un secondo momento, magari il giorno dopo; così è un altro discorso! Scrivo questa precisazione perchè un paio di persone mi hanno obiettato dicendo che Boccadasse si trova a Genova e in pieno centro. Io rispondo che sì, fa parte di Genova ma se devo camminare un’ora, per me non è da considerarsi a pochi passi dal centro!

 

  • Il borgo è ormai diventato un luogo piuttosto turistico e conosciuto anche dagli stranieri, quindi fai attenzione di non andarci nei periodi di massima affluenza tipo in agosto: il mio consiglio è in primavera, verso l’inizio dell’estate o settembre, in modo da potertelo godere meglio e senza innervosirti troppo.

 

  • Essendo le stradine per lo più acciottolate con dei leggeri sali scendi, ti consiglio scarpe comode: io ci sono andata in infradito e devo dire che non è stata una grande idea!

 

  • Il tempo di visita può essere anche di un quarto d’ora visto le dimensioni del borgo, direi però che valga la pena trascorrerci almeno tre quarti di giornata, soprattutto se vuoi raggiungere l’altra spiaggetta, per goderti magari un pranzo sul mare e in generale la magia del luogo in sè! Se come noi sei già abbastanza vicino, ti è sufficiente una giornata tra andare e tornare; se sei invece un pò più distante, Boccadasse potrebbe rientrare in un programma Weekend!

 

  • Per il pranzo come abbiamo già detto, abbiamo fatto il pic-nic sulla spiaggia di Vernazzola. Personalmente non ho testato nessun ristorante: ce ne sono diversi e ti posso solo dire che si mangia bene nell’ “Antica Trattoria Dindi”  che trovi sempre in piazzetta, dove hanno mangiato i miei genitori. I prezzi ovviamente sono salati, e certo questo stona un pò con quanto detto finora: atmosfera d’altri tempi, luogo di pescatori, il tempo sembra si sia fermato, peccato invece che i costi siano al passo coi tempi! Come ristorante romantico e bello salato c’è anche “Capo Santa Chiara”, un piccolo promontorio che dà sul mare. Una signora di qui ci ha anche segnalato un ristorante dove a  suo dire si mangia bene e ha un buon rapporto prezzo/qualità: “La Perla”. Mentre se ti piace calcare le orme dei personaggi famosi, il ristornate giusto è la “Trattoria Osvaldo”, dicono il migliore di Boccadasse. Se ci vai magari scrivimi come ti sei trovato in uno di questi locali qui sotto nei commenti.

 

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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 1 reviews
by Tadyev on Sometimes Away by Chiara
Cute!

I made the choice to come to Genoa to avoid all the tourists - i.e Rome/Florence and I’m glad I did. Thanks for sharing your trip - I’ll add it to my to-do while I’m here.

Thanks a lot Tadyvev for your review. I'm happy if I've been useful for your trip to Genoa... Enjoy 🎉🎉🎉

 

 

 

3 commenti su “Cosa fare vicino a Genova centro: BOCCADASSE, il minuscolo borgo ligure tutto da scoprire

  1. Che meraviglia questo piccolo borgo, splendide foto! Secondo me è perfetto per rilassarsi dopo le classiche scarpinate che si fanno per visitare una città! Quindi approvo la tua idea di dedicare almeno una giornata intera a Genova e poi concedersi qui un po’ di relax!

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