MAURITIUS: consigli per ridurre i costi della meta e il nostro itinerario con info pratiche

 

 

 

MAURITIUS: COSTI E ITINERARI – COME ABBIAMO RISPARMIATO

Mauritius: il sogno che avevamo da un pò ma che credevamo ancora lontano perchè meta non proprio economica. Invece ecco che inaspettatamente quest’anno abbiamo trovato le occasioni giuste al momento giusto e siamo riusciti a partire il 4 giugno 2017 con la nostra bimba di 10 anni.

 

IL NOSTRO ITINERARIO TAPPA PER TAPPA

giugno 2017

 

Giorno 1: relax dopo il lungo volo (11 ore diretto da Milano) e pomeriggio spiaggia di Trou aux Biches. Ps: al ritorno sono circa 13 ore perchè fa scalo a Roma, viaggiando con Meridiana.

Giorno 2: Isola dei Cervi e Belle Mare, quest’ultimo solo di sfuggita

Giorno 3: Tour del Nord

✔ Tempio a Triolet (di strada)
✔ Pamplemousse Garden: giardino botanico con tante specie di piante strane e le ninfee
Port Louis
✔ Malheureux: la tipica chiesetta dal tetto rosso
✔spiaggia di Perybère. dove se si è fortunati, si trovano artisti che fanno sculture di sabbia
✔Grand Baie: deliziosa cittadina del nord, turistica e rinomata
✔ Tempio di Maheswornath a Triolet (on the way).

Giorno 4: Tour del Sud
✔ La Vanilla Park: parco delle tartarughe giganti, dei coccodrilli e dei lemuri oltre ad altri
✔ Casa coloniale di St. Aubin: visita alla tipica casa, ai giardini e agli orti ed infine ti mostrano la lavorazione della canna da zucchero e come da questa si ottenga il rhum, più degustazione: molto bello e interessante.
✔ Gris Gris: la zona più selvaggia di Mauritius con scogliere a picco sul mare
✔ Alexandra Falls: cascate che non mi hanno fatta impazzire
✔ Tamarind Falls (queste ultime in programma ma non effettuate causa maltempo; dicono essere molto belle)

Giorno 5: Entroterra Sud
✔ Vulcano spento di Trou aux Cerfs: vista panoramica
✔  lago sacro di Grand Bassin: tempio da non perdere
✔  Black River Gorges: punto panoramico
✔  Terre di Chamarel con le cascate
✔  Le Morne: monte famoso per il suicidio di diversi schiavi e che fa da sfondo in tutte le cartoline

Giorno 6: Escursione di mare: bagno coi delfini, snorkeling e Isola Benetièr per barbecue sulla spiaggia e relax

Giorno 7: relax a Trou aux Biches
nel pomeriggio passeggiata verso la spiaggia di Mont Choisy, piena di gente locale, e relax.

 

mappa generale con le attrazioni principali

 

Questo è il nostro itinerario per darti un esempio, però è basato sui nostri gusti personali.
Volendo hai altre alternative come:

 

✔ Casela Park: possibilità di vedere animali, di fare un safari e di camminare coi leoni. Inoltre c’è la zip-line più lunga di Mauritius; mi hanno detto che ci sono altre zip line in altri posti ma non so esattamente dove. Se sei interessato dovresti informarti.

✔ Bois Cherì: la via del tè, visita alla fabbrica e degustazione

✔ Blue Bay: barca col fondo trasparente per vedere i pesci della barriera e possibilità di fare snorkeling

✔Quatre Bones Market o Mahebourg Market: i mercati tipici, non turistici.

✔Mont Brabant: trekking abbastanza impegnativo (3.5 km, 470 mt. di dislivello) con una vista però da spettacolo una volta in cima. Meglio farlo di mattina presto per il caldo e l’umidità.

✔Cascate di Tamarind o le Sette Cascate: sono sette, via via abbastanza difficoltoso il percorso, ma se ne possono vedere anche solo un paio per averne un’idea (soprattutto se hai bambini) e fare addirittura il bagno sotto di esse: dev’essere emozionante!
Un consiglio: non farle da solo. Sul posto troverai le guide locali, affidati a loro. Il nostro Prakash effettua questa escursione: è la sua specialità!
Contattalo. Leggi la mia recensione su Prakash qui.

✔Flic and Flac: graziosa cittadina con una bella spiaggia ampia e un’interessante posizione equidistante dai punti visita più importanti perchè si trova al centro-ovest. Inoltre offre diversi servizi come supermercati, negozi, ecc…e proprio da qui parte l’escursione per nuotare coi delfini.

 

 

 

PERCHE’ ANDARE A MAURITUS?

10 ottimi motivi per scegliere questa meta

  • E’ un’isola dal paesaggio molto vario, si presta ad accontentare tutti i gusti e persone di tutte le età: se sei un amante della vita da mare, hai l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le spiagge e le varie attività di sport acquatici (diving, surf, vela kite); se ti piace di più la montagna puoi fare un trekking al Monte Brabant con una veduta sottostante da cartolina; se ti piace girare e scovare posticini nuovi qui non hai che da scegliere quali.

 

  • Nonostante sia una meta prevalentemente naturalistica con un ecosistema molto particolare, esiste anche la capitale Port Louis in cui puoi trovare qualche museo, vistare il mercato, la città vecchia un pò decadente ma pulitissima, e la zona nuova del porto con tanto di grattacieli e strutture moderne: una piccola metropoli!
vista su Port Louis

 

  • Meta adattissima ai bambini: esistono tante attrazioni che li fanno impazzire come quando Giada, nostra figlia, ha incontrato per la prima volta le tartarughe giganti, i lemuri, i coccodrilli, i cervi, per non parlare dell’incontro coi delfini in oceano! Inoltre c’è tantissimo verde, essendo un’isola abbastanza piovosa, e hai la possibilità di visitare i giardini botanici dalle piante stranissime e dalle stupende ninfee che ci hanno strappato un WOW!
    Dimenticavo: vorresti per caso fare un bagno sotto le cascate? C’è anche questo! Cosa volere di più?
tartaruga gigante a “La Vanilla Park”

 

  • Mare e spiagge stupende; volendo si possono raggiungere altre piccole isole intorno a Mauritius per avere una prospettiva diversa.
isola dei Cervi

 

  • Jet lag, scompenso dovuto al fuso orario, minimo: solo +2 ore rispetto all’Italia durante l’ora legale; +3 durante quella solare.
    Non sono richieste vaccinazioni
  • Clima ottimo tutto l’anno
  • Spiritualità e melting pot di culture diverse: visitando i templi bello mostrare ai bimbi che si può convivere in maniera pacifica pur appartenendo a culture o religioni differenti dalla propria. Visto il periodo che stiamo vivendo, direi che sia un bell’esempio al positivo, di ciò che le persone potrebbero essere capaci di fare se soltanto lo volessero e avessero a cuore di più i valori interiori di quelli economici.
Tempio Ganga Talao o Grand Bassin

 

  • Gente del posto cordiale, amichevole e terribilmente allegra. Mauritius, rispetto ad altre parti dell’Africa, è un’isola felice: si vive bene e con una certa agiatezza, e forse per questo non siamo mai stati importunati dai classici tipi che vogliono per forza vendere qualcosa, come invece ci è capitato in altri paesi africani. Cosa ancora più bella: si lasciano fotografare senza problemi anzi, si mettono addirittura in posa; non dappertutto in Africa è così!
mercato di Port Louis

 

  • Cibo ottimo con grande varietà: creolo e indiano quindi speziato, ma anche no. Sia io che mia figlia abbiamo sempre trovato qualcosa di non piccante da mangiare e di ottimo gusto: grigliate di carne non grassa, pesce fresco alla griglia, samossas (sandwich dal sapore indimenticabile), frutta esotica dolcissima, vaniglia; piatti semplici ma gustosissimi accompagnati dalle bevande tradizionali dell’isola come il tè e il rhum.
rhum a St. Aubin

 

 

IN QUALE ZONA SOGGIORNARE

 

  • prima opzione: puoi scegliere di fare due basi, una al nord visitando le zone che stanno intorno, e una al sud. Per fare questo però secondo me devi fermarti sull’isola almeno un paio di settimane;
  • seconda opzione: fare un’unica base in zona Flic en Flac che risulta essere abbastanza equidistante da tutte le zone. Indubbiamente più turistica, ma anche più vivace per la sera e fornita di negozi, farmacie e quant’altro .
  • noi ci siamo sistemati al nord ma solo per motivi economici, non di comodità: qui sotto ti spiego la convenienza della nostra scelta.

 

 

 

 

SISTEMAZIONE

CASUARINA RESORT & SPA – TROU AUX BICHES

 

Casuarina Resort & Spa: si tratta di un resort piccolo a gestione familiare e minimale, quindi ti dico già che non stiamo parlando del grande resort del secolo, il tipo classico molto grande in cui c’è animazione h24, un grande buffet per pranzi e cene  e un sacco di turisti. Il Casuarina è molto più easy, immerso nel verde con camere che da fuori sembrano i trulli di Alberobello: piccole casette bianchissime.

Se acquisti la formula ALL – INC hai dirittto a tutti i pasti e bevande illimitate, anche alcoliche; altrimenti c’è la formula SOFT ALL – INC in cui hai escluso le bevande fuori pasto. Noi abbiamo optato per la prima soluzione e non ce ne siamo pentiti: è sempre la scelta ottimale e che alla lunga sull’intero soggiorno ti fa risparmiare sicuramente di più.

I punti di forza secondo noi di questo resort:

  1. primo fra tutti un ottimo rapporto qualità/prezzo: è stato proprio grazie a questo resort se siamo riusciti a raggiungere una meta non tra le più economiche: ciò che abbiamo risparmiato rispetto ad altre strutture, lo abbiamo usato per le escursioni e ne siamo stati felicissimi. Ti dico solo che in un altro resort a Flic and Flac di quelli classici, mi avevano preventivato sui 5000 Euro in tre comprensivi di resort e volo per una settimana; al Casuarina per gli stessi servizi abbiamo pagato 3700 Euro, direi che quest’aspetto sia da considerare se anche tu come noi non hai un grosso budget da spendere!
  2. molto pulito: se lasciavi gli asciugamani per terra ne ricevevi sempre di nuovi e puliti. La camera e il bagno erano minimali ma spaziosi.
  3. le aree esterne erano sempre ben tenute; c’erano due piscine con acqua non proprio caldissima, di cui una contenente idromassaggio, una zona bar dove ci si poteva sedere la sera per prendere l’aperitivo o assistere agli spettacoli
  4. il ristorante non è molto grande ma ho sempre mangiato cibo freschissimo, c’era sempre un paio di scelte di primi piatti e altrettante di secondi, frutta e dolci a volontà, possibilità di mangiare speziato ma anche non. A colazione c’era sia dolce che salato.
  5. possiede una spiaggia privata che si raggiunge uscendo dal resort e attraversando la strada principale in 2 minuti a piedi; non solo, 5 minuti a piedi lungo il bagnasciuga verso sinistra e raggiungi la più bella spiaggia in assoluto di Mauritius: quella di Trou aux Biches, di fronte all’omonimo hotel pieno di coppiette in viaggio di nozze e uno tra i più costosi dell’isola, se non addirittura il più costoso!
  6. vicino alle principali attrazioni del nord: giardino botanico di Pamplemousses, Grand Baie, Cap Malheureux, la capitale Port Louis, spiaggia di Perybére e Triolet.
  7. WI-FI ben funzionante nella zona bar/ristorante, non dalle camere: penso che per questo dovresti pagare un supplemento.
  8. abbiamo notato che il tempo verso nord è sempre migliore che verso sud: abbiamo provato a prendere il sole al nord mentre al sud diluviava! Non so se poi questa è una regola che vale sempre: io parlo ovviamente per la settimana che sono stata sull’isola in quel periodo!
  9. personale alla reception super gentile: mi ha anche aiutato col check-in online per il ritorno senza farmi pagare nulla in più.

 

I punti di  debolezza:

  1. come dicevo prima, non è i l classico resort grandioso, quindi al ristorante si può scegliere solo fra due primi e due secondi e non tra mille piatti, in ogni caso è stato tutto molto fresco e digeribile anche per me che ho problemi di stomaco ovunque. Se sei uno a cui piacciono le “abbuffate”, allora questo non è il resort che fa per te. Il miniclub per i bimbi è inesistente come credo anche l’animazione in generale (noi eravamo sempre in giro quindi non ne siamo certi) e lo spettacolo serale era soltanto uno per sera. Per il resto mettevano in sottofondo musica leggera.
  2. la spiaggia del resort non è bellissima ed è piuttosto piccola, quindi per ombrelloni e quant’altro vige la regola de “il primo che si accomoda è fortunato”: dai depliant sembra che resort e spiaggia siano attaccati ma non è così; in ogni caso sono 2 minuti a piedi quindi personalmente non lo vedo come problemone! La cosa invece da tenere in considerazione, che era anche la stessa che ho scritto  nelle cose da migliorare del resort, è il bar della spiaggia pressochè inesistente: visto l’ALL-INC che avevamo, sarebbe stato carino che ci fosse un piccolo bar sulla spiaggia per non dovere sempre tornare all’hotel se si voleva bere una bibita: scoccia un pò farsi avanti e indietro tutte le volte per un pò d’acqua o una birra!
  3. l’unico negozietto del resort mi è sembrato un pò scarso, mentre la SPA non l’ho provata ma amici mi hanno detto essere carina.
  4. un pò distante dalle principali attrazioni che si trovano a sud o a est dell’isola: devi sempre tenere in conto un’ora e mezza massimo per andare e altrettanto per tornare; noi comunque abbiamo sempre visto tutto senza problemi, ci facevamo solo un pò di auto in più ma tanto non guidavamo noi 😀

In conclusione secondo me, considerati anche i punti di debolezza, il Casuarina risulta un ottimo affare: le difficoltà mi sembrano superabili, e hai la possibilità di risparmiare parecchio senza rinunciare a godere delle bellezze dell’isola! Una meta che con questi piccoli accorgimenti, potrebbe diventare “low cost” e più abbordabile per tutti.

 

 

 QUAL E’ IL PERIODO MIGLIORE

Il clima è ottimo tutto l’anno nel senso che il freddo è difficile trovarlo e le temperature sono sempre gradevoli, ma tieni presente che da Novembre ad Aprile è il periodo più piovoso nonostante sia per loro estate: il clima più umido e le temperature si aggirano intorno ai 30°, mentre l’inverno da Maggio a Ottobre con clima più secco e temperature intorno ai 25°. L’acqua è intorno ai 22° e 27°. Considera che durante l’inverno il sole scende prima.

Noi abbiamo scelto l’inizio dell’inverno e ti dirò che abbiamo trovato due giorni di pioggia torrenziale; per fortuna i restanti giorni bello. Una mia amica è andata in gennaio, periodo piogge, e ha visto l’acqua una sola volta durante la notte. Quindi come vedi è ovvio che puoi aspettarti un pò di tutto: avevo chiesto alla gente del posto la quale mi aveva detto che il clima di Mauritius è molto imprevedibile e le nuvole sono sempre in agguato, soprattutto nei luoghi più interni. Guardandomi intorno quando ero là, la cosa che saltava all’occhio immediatamente era il verde straordinario che circondava l’isola: da qui ho intuito che la pioggia fosse purtroppo un pò una costante.

 

 

 

 

COME CI SIAMO ORGANIZZATI

  • Avendo una bambina, abbiamo preferito andare sul sicuro quindi abbiamo prenotato con la nostra agenzia di fiducia il volo e il pernottamento in ALL-INC presso il Casuarina Resort per 7 notti.
  • Per gli spostamenti sull’isola ci siamo affidati alla guida locale Prakash Isram trovata su Tripadvisor con ottime recensioni e di cui non ci siamo assolutamente pentiti: puntuale, serio e di parola. Clicca qui per ulteriori info su Prakash.
    Scelta azzeccatissima avere il driver: andare in giro per l’isola da soli noleggiando l’auto secondo me  innervosisce. Guidano a sinistra, e già qui non è proprio una cosa da niente; le indicazioni finchè rimani sulle strade principali le trovi, ma come si svolta spariscono e non sai più dove andare.
    Quando si arriva in prossimità delle città, caos più totale: macchine che ti entrano da destra, da sinistra, clacson continui: ci si trova imbottigliati e impossibilitati a trovare parcheggi. Per carità!
    Ci saremmo solo stressati e avremmo visto la metà delle cose, come infatti è successo ad altri che erano nel nostro stesso resort. Se si ha poco tempo e non ci si vuole perdere niente, il taxista è il modo migliore per girare.  In alternativa esistono i bus locali perfettamente funzionanti, ma sei soggetto a orario.
  • Per quanto riguarda il volo, ci sono diverse compagnie che fanno la tratta, chi diretto chi con scali intermedi: se vuoi un consiglio, dopo varie ricerche abbiamo capito che se parti da Milano o da Roma, la soluzione migliore è “Meridiana”. Pur non essendo una grande compagnia (mancava addirittura la retina per infilarci momentaneamente le tue cose,  gli aerei sono super sfruttati con posti un pò strettini in economy, e il televisore è centrale quindi in comune a tutti) presenta due vantaggi: uno economico (volo charter quindi biglietto meno caro) e uno d’orario.

Sono circa 11 ore di volo all’andata e 13 al ritorno perchè fa scalo a Roma. Se prendi ad esempio la Air Mauritius sappi che fa via Parigi, quindi ora che scende impiega più tempo (mi hanno riferito 15 ore); se invece opti per una compagnia che fa scalo tipo Emirates o qualsiasi altra, prima di tutto impieghi almeno due giorni solo di volo per tratta in base al tempo che rimani fermo in aeroporto ad aspettare la coincidenza, secondo queste compagnie non fanno voli charter ma di linea, quindi i costi lievitano parecchio; nell’eventualità dovresti prenotare parecchi mesi prima.

 

 

 

COSTO TOTALE DEL VIAGGIO (1 settimana)

Circa 1450 Euro per persona

Include:

  • viaggio aereo a/r diretto da Milano con Meridiana;
  • trattamento ALL-INC presso il resort “Casuarina Resort & Spa” : tutto incluso comprese bevande fuori pasto;
  • guida locale circa 75 Euro al giorno x 5 giorni = 375 Euro (con 75 Euro la guida ti porta in giro tutto il giorno dove decidi ed è a tua completa disposizione);
  • escursione facoltativa all’Isola di Benetiér circa 75 Euro a persona (35 Euro per i bambini sotto i 12 anni) comprensiva di viaggio in barca veloce a/r da Flic and Flac e barbecue sull’isola;
  • attrazioni varie (Pamplemousses Garden, La Vanille Park, la tenuta di Saint Aubin) circa 30 Euro a testa.

 

 

 

LA MIA OPINIONE SU MAURITIUS

Semplicemente stupenda, unica e inimitabile, anche se tanti dicono che le Seychelles siano tutta un’altra cosa. Io non sono mai stata alle Seychelles ma alle Maldive sì, e credo che sia uno dei posti più belli al mondo! Nonostante abbia visto il paradiso maldiviano, non sono rimasta affatto delusa da Mauritius sebbene a volte l’isola presenti delle “stonature”, a mio avviso e solo a mio avviso. Quali?

  • Le spiagge in primis: tra quelle che ho visto io, solo due sono le classiche cartoline col mare da favola. Le altre sono decisamente più normali: lunghe ma poco ampie e spesso coperte di aghi di pino, quindi non è vero che Mauritius è tutta quanta spiagge spettacolari, e la maggior parte sono pubbliche. Il mare sì: è bellissimo ovunque.
  • Il clima tropicale non è tra i miei preferiti.
  • Le cascate sono una delusione: piccole e insignificanti. Non so dire se quelle di Tamarind siano diverse, ma così mi hanno detto.

Tuttavia è un’isola che mi è restata sulla pelle: i suoi profumi, i suoi colori, la sua gente. In una settimana abbiamo fatto e visto un sacco di cose tutte diverse fra loro: sono passata dalle città ai templi, dalle case coloniali e dal rhum ai vivaci mercati locali, dalla tranquillità di luoghi come l’Isola dei Cervi e Trou aux Biches al divertimento e alle risate delle gite in barca attraverso l’oceano.

Una natura così ricca e rigogliosa mista ad un’atmosfera di alta spiritualità mi ha aperto il cuore e mi ha fatto rincontrare la mia genuinità e semplicità.
Tutto qui ha un altro respiro: si sente il rispetto che l’uomo ha per la natura, per l’Universo e per gli eventi della vita: non puoi non venirne travolto e non entrare in contatto con tutto questo!

Nostra figlia, che di solito durante i viaggi si annoia terribilmente, fatta qualche eccezione, qui ha veramente sentito per la prima volta l’Amore per il viaggio, l’entusiasmo provato per gli animali e i delfini in particolare, lo stupore di fronte alle sculture di sabbia: l’ho vista con gli occhi davvero aperti e curiosi, così posso finalmente dire di aver fatto breccia dentro il suo cuoricino sempre un pò intrepido e a volte ricalcitrante.

Mauritius: dove non ci si annoia mai!

 

 

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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