CASABLANCA MAROCCO: cosa vedere principalmente in città e visita alla Moschea di Hassan

 

(English Version)

Casablanca, città di enormi contrasti, tra le più cosmopolite dell’Africa, è il centro finanziario, industriale e commerciale del Marocco. E’ la città più grande del Paese e il suo porto il più grande del Nord Africa nonchè uno dei più grandi al mondo. Senza dubbio rappresenta il volto del Marocco moderno.

 

 

COME ARRIVARE A CASABLANCA:

Noi eravamo con un tour organizzato, ma so che ad esempio è comodissimo il treno (da Rabat impieghi un’ora circa). Dall’aeroporto Mohanìmed V International impieghi circa 45 minuti che puoi percorrere in treno, autobus o taxi.

 

COME MUOVERSI IN CITTA’:

Guidare te lo sconsiglio per il troppo traffico, l’infinità dei sensi unici e i parcheggi non sempre facili da trovare. Noi abbiamo girato il centro a piedi e poi bus per raggiungere la Moschea; oppure un’ottima soluzione sono anche i “Petit Taxi”, sempre per raggiungere la moschea, che funzionano a tassametro: chiedi che venga attivato, ma in genere con gli stranieri non si fanno problemi ad usarlo!

 

QUANTO TEMPO?

Noi abbiamo visitato la Moschea di Hassan e le parti più importanti della città (quelle che ti elenco qui sotto) in poco più di una mezza giornata.

 

DOVE ABBIAMO ALLOGGIATO

HOTEL SWISS: Boulevard De La Corniche, Ain Diab, 20600 Casablanca.

 

 

 

Secondo il mio parere, Casablanca non presenta molto da vedere: a parte alcune parti importanti come il palazzo di giustizia, mi è sembrato di vedere i sobborghi di Milano.
Enormi palazzi, alti, addossati l’uno all’altro, oltretutto anche malconci, in quartieri non troppo puliti. Però qualcosa di carino noi l’abbiamo scovato!

palazzo di giustizia

 

Il lungomare è ad esempio un punto della città molto piacevole, pieno di bar, ristoranti e locali di ogni genere. Inoltre anche diversi stabilimenti balneari si snodano lungo tutto il tratto: in estate infatti accorre un sacco di gente per godere della classica vita da mare e da spiaggia.

 

Ma anche visitare uno spaccato di vita locale in uno dei mercati tipici è qualcosa che non ti puoi perdere se ti trovi a Casablanca!

mercato dei fiori

 

 

 

In ogni caso anche solo la Moschea di Hassan vale la sosta in questa città: ci vuole almeno un paio d’ore per godersela al meglio e in tutta calma. Strepitosa, imponente, meravigliosa sia vista dall’esterno che entrando: riccamente decorata e impreziosita in ogni suo angolo, in ogni suo più piccolo dettaglio.
La parte principale, ossia la sala delle preghiere, si estende su una superficie di 20.000mq in grado di ospitare 25.000 fedeli, ed è dotata di soffitto removibile costituito da 1100 tonnellate di legno di cedro che permette così un’areazione naturale nei periodi più caldi dell’anno. Per quelli più freddi invece è stato pensato un riscaldamento a pavimento.

 

Proprio di fronte, una meravigliosa e sconfinata vista mare: la moschea si estende su un promontorio affacciato sull’Oceano Atlantico e si dice che sia stata realizzata, su volere di Hassan II, da 2500 operai e 10.000 artigiani che hanno prestato le loro opere dal 1987 al 1993 in base ai disegni dell’architetto francese Michel Pinseau (1924-1999).

 

Il suo minareto di 210 metri è il più alto del pianeta, insomma, un’opera di grande impatto visivo e di enorme estensione con un piazzale di 90000 metri quadri.

 

La Moschea di Hassan II è considerata la quinta per grandezza al mondo. Dopo la Mecca, è l’edificio religioso più grande del mondo islamico, nonchè uno degli edifici più belli sia per le sue dimensioni sia per la sua architettura unica; considerato una delle meraviglie del XX secolo.

 

I vari materiali per costruire la moschea furono fatti arrivare dalle diverse zone del Paese: il legno di cedro dal Medio Atlante, i marmi da Agadir (ma ci sono anche blocchi da Carrara), i graniti da Tafraoute, i tappeti dall’Alto Atlante, le piccole piastrelle di ceramica smaltate da Fès, mentre gli enormi lampadari furono realizzati a Murano, in Italia.
Secondo la tradizione marocchina nelle 24 cupole che sovrastano l’edificio non ci sono immagini di animali o persone ma solo disegni geometrici, grafici e rappresentazioni floreali.

La Moschea di Hassan è un luogo che ospita modernità e tradizione… un’oasi di pace…

 

Ai piani inferiori si trovano la Sala delle Abluzioni e l’Hammam: i fedeli si purificano in queste sale prima della preghiera che uomini e donne fanno rigorosamente separati.

 

INFO GENERALI SULLA MOSCHEA

Indirizzo: Sour Jdid
Orari: gli orari sono fissi, alle 9, alle 10, alle 11 e alle 14 dal sabato al giovedì (il venerdì è giorno di preghiera)
Puoi scegliere se visitare la Moschea da solo o meglio ancora con una guida.
Prezzi: 120dhr (circa 10,7€ – prezzi 2014).

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

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Sometimes Away by Chiara
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