PALERMO: itinerario di un giorno in centro città

 

 

Vado spesso a Palermo per ragioni personali e trovo questa città incantevole, di una bellezza antica grazie alla sua architettura e ai monumenti che di certo avrebbero bisogno di una rinfrescatina.
Ogni vota percepisco un’atmosfera di pace forse legata alla presenza di numerose aree verdi come i parchi con i loro alberi secolari dalle forme stranissime, le fontane, le palme e così via.

**PERIODO: Da aprile a giugno le temperature sono gradevolissime e possono essere superiori ai 20/25 gradi durante il giorno con poca umidità , almeno per me che sono abituata al clima terribile di Milano; insomma il clima giusto anche per farsi un bel tour della città.  Ottime temperature anche in autunno quando, se ci sono belle giornate, si può ancora prendere il sole sulla spiaggia; in inverno a volte nevica di più che al nord ultimamente!

 

ALCUNE INFO PRATICHE

**Se arrivi a Palermo in aereo, prima di prendere l’uscita dall’aeroporto, trovi alla tua sinistra il banco dell’azienda “Prestie e Comandè” dove puoi comprare  i biglietti di andata e ritorno per il centro città:  ti portano loro direttamente! Scendi in via Libertà 89 alla FERMATA NOTARBARTOLO (semmai chiedi all’autista di avvisarti quando sei in prossimità)
Stesso servizio per quando devi ritornare in aeroporto. Questa per me è la soluzione più facile per raggiungere il centro in circa 20 minuti ed è anche la più economica rispetto ad un taxi che in ogni caso troverai ovunque tu sia.

**Per girare una volta in centro, la soluzione migliore è a piedi, ma esistono dei pullman che con poco più di un euro ti portano dove ti serve (numeri 101/102) ; in genere io li prendo verso sera quando sono stanca di girare, per tornare all’hotel . Se invece vuoi qualcosa di più tipico, puoi sempre fare un giro su uno dei tanti calessi che si trovano in giro per la città.

**Circa l’hotel faccio fatica a consigliarti perchè l’unica volta che ho dovuto fermarmi per una notte non mi sono trovata bene, quindi evito di darti l’indirizzo. Comunque io di solito consulto sempre booking.com: sono sicura che troverai la soluzione adatta ai tuoi gusti.

**Per mangiare in centrissimo ti consiglio “La Tavernaccia” vicino al Teatro Massimo: i prezzi sono onesti (4/5 euro per un primo, bibita e coperto), il cibo buono e il proprietario cordiale. In ogni caso  di ristoranti in centro ne trovi a miliardi, sia quelli più eleganti che quelli più spartani. Carino è lo street food per assaggiare tipici piatti della tradizione siciliana.

 

IL MIO ITINERARIO DI UN GIORNO A PIEDI

Dopo essere stata qui diverse volte, cerco ora di mostrarti cosa poter vedere nel caso tu abbia a disposizione un solo giorno, ma anche cosa puoi aggiungere in caso tu abbia un giorno in più.

IN BREVE:

Giardini Inglesi

Teatro Politeama

Teatro Massimo

Mercato al Capo

I Quattro Canti

Fontana Pretoria e piazza omonima

“Chiesa di San Cataldo” e “Chiesa Maria dell’Ammiraglio”, anche detta “della Martorana”

Cattedrale di Palermo

Palazzo dei Normanni

Cappella Palatina

 

 

Come vedi dalla mappa, girare Palermo è semplicissimo: è tutto abbastanza vicino.
Via della Libertà è quella lunghissima via che ti porta direttamente in centro: ogni bus ferma al “Teatro Politeama” da cui potresti cominciare il tuo tour.
Aggiungo però che se hai voglia di camminare potresti scendere dal bus un pò prima in Via Libertà 89 e iniziare il tour esattamente da qui perchè in questo modo avresti l’opportunità di visitare i “Giardini Inglesi” posizionati alla tua sinistra: hanno piante stranissime e giganti; inoltre una statua del nostro scrittore siciliano Luigi Pirandello. (vedi le foto sotto)

 

Se prosegui su questa strada (Via Libertà) , sempre alla tua sinistra trovi il “Teatro Politeama”, il primo costruito nella parte nuova della città.

 

Avanzando ancora, Via Libertà diventa poi Via Ruggiero Settimo: prosegui per qualche minuto fino a che trovi il famoso e imponente “Teatro Massimo”, il più grande teatro lirico d’Italia conosciuto per la sua eccellente acustica.

 

Vicinissimo a questo teatro puoi visitare uno dei mercati più tradizionali di Palermo: il suo nome è “Mercato al Capo”. Nelle vicinanze trovi anche quello di Ballarò e Vucciria, quest’ultimo però definito dai palermitani stessi “non più come un tempo”.
Io adoro il Capo perchè si respira davvero l’atmosfera del posto: ti suggerisco di addentrarti e di perderti tra i mille profumi e colori.

 

 

Ritornando a Via Ruggiero Settimo dopo un pò raggiungi “I Quattro Canti”: da questo punto via Ruggiero Settimo diventa via Maqueda. (Via Libertà, Ruggiero Settimo e Maqueda sono in pratica la stessa lunghissima via; cambia solo nome ad alcuni incroci)
I Quattro Canti è un punto della città singolare: la piazza è un ottagono situato al centro della Palermo antica dove le strade si alternano ai spettacolari monumenti. La piazza rappresenta il punto d’incontro dei quattro più importanti quartieri del passato. Assolutamente da vedere!

 

Avanti ancora un pò e trovi la particolarissima “Fontana Pretoria” nell’omonima piazza: un vero capolavoro, una delle più belle fontane della nostra penisola e simbolo di Palermo.
Essa viene anche definita la fontana della vergogna a causa della nudità delle statue.

 

La “Chiesa di San Cataldo “ e la “Chiesa Maria dell’Ammiraglio” o anche detta ” Chiesa della Martorana” sono due stupende chiese che trovi spostandoti sul retro delle statue e proseguendo sulla tua destra.
La prima la riconosci subito per le sue inconfondibili cupole arabe rosse; la seconda è uno dei monumenti più sacri della città, assolutamente da vedere all’interno per i suoi mosaici bizantini!

a sinistra Chiesa della Martorana; a destra Chiesa di San Cataldo

 

Ritornando sulla Piazza I Quattro Canti prendi per Via Vittorio Emanuele per visitare la cattedrale di Palermo: un must a mio parere!
Fuori mi ha colpito parecchio, dentro un pochino meno, ma ci sono sul soffitto sopra l’altare principale due bellissimi affreschi che meritano e a fianco la cappella dedicata a Santa Rosalia.

cappella di Santa Rosalia

 

Proseguendo ancora di pochi passi lungo Via Vittorio Emanuele trovi l’imponente“Palazzo dei Normanni”: nel passato era un palazzo reale, oggi è la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana; accanto al palazzo puoi ammirare “Porta Nuova”.

Porta Nuova

 

Se hai bisogno di una pausa merenda o di un momento di relax pomeridiano, c’è un bellissimo parco proprio di fronte al palazzo, con alberi particolari e palme.

 

Il più sensazionale posto da vedere in questa giornata rimane secondo me la “Cappella Palatina”, la cappella del palazzo: la raggiungi aggirando il palazzo stesso.
Appena entrata sono rimasta subito colpita dalla bellezza straordinaria: è una chiesa latina non molto grande ma decorata con mosaici bizantini sulle pareti; il pavimento è arabo, un perfetto mix di Oriente e Occidente in un’atmosfera magica e suggestiva.
Il biglietto non è molto economico (12 euro a persona) ma include anche la mostra e la visita agli appartamenti quando possibile, comunque sicuramente da vedere. Clicca qui per maggiori info.

 

Il nostro tour termina qui,  ma se rimani a Palermo un giorno in più, allora ti puoi concedere una serata tranquilla andando alla Cala: è il piccolo e più antico porto della città che trovi tornando indietro su Via Vittorio Emanuele.

 

**Per il secondo giorno puoi andare al mare per goderti l’atmosfera di relax sulla spiaggia, se la stagione e il tempo lo permettono, oppure anche soltanto per fare un breve giretto nel villaggio di pescatori con una sosta drink fronte mare.
Ti sto parlando di Mondello, 20km da Palermo in auto o in alternativa esistono anche i pullman che fanno il servizio. Questa località è una delle mie preferite per la sua ampia spiaggia con sabbia bianca e soffice, e anche per il turchese del mare che in quanto a colori è paragonabile a quello dei Caraibi.

 

**In alternativa, se preferisci stare di più sul culturale, puoi fare una visita a Monreale, 11km da Palermo: uno dei più bei templi del mondo, e/o il “Castello della Zisa”, in centro Palermo: è un edificio risalente al periodo della dominazione normanna. I sovrani vollero residenze sfarzose proprio come quelle dei loro predecessori arabi, e guardarono ai modelli egiziani per quanto riguardava l’edilizia: ecco perchè nel castello puoi trovare diversi stili insieme, davveromolto interessante!
Purtroppo personalmente non sono riuscita a vistare nè Monreale nè il castello della Zisa, ma li segnalo comunque perchè so da chi ci è stato che sono imperdibili. Intanto conto di riuscire ad andarci appena ritorno a Palermo.

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

 

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