LIGURIA: laghetto dei Noci e Molini di Triora dove la natura è al top

Facciamo una piccola sosta a Molini di Triora e al suo laghetto dei Noci, prima di raggiungere la vera e propria meta di questa giornata: Triora, la città delle streghe che tanto affascinava Giada.
Sicuramente molto meno conosciuto di quest’ultima, ma talmente bello e caratteristico che non si può proseguire oltre senza averlo gustato almeno un paio d’ore: ne vale assolutamente la pena! Ci troviamo nella Liguria di Ponente in provincia di Imperia.

(English Version)

 

COME RAGGIUNGERE MOLINI DI TRIORA

 

IN AUTO: Autostrada A10 Genova -Ventimiglia (da Milano / Torino) USCITA: Arma di taggia.
Segui per Taggia e oltrepassala passando per Badalucco e Montalto Ligure (dove trovi un incrocio per Carpasio Pieve di teco). Continuando sulla strada principale arrivi ad Agaggio e infine a Molini di triora.

IN TRENO: direzione del treno: Ventimiglia (da Milano) – Genova oppure Torino (da Ventimiglia).
Scendi alla stazione di Taggia Arma o Sanremo; da qui ci sono diversi pullman che ti portano al paese.

 

 

La nostra gita di 1 giorno in breve:

Punto di partenza: Loano (Liguria)

Molini di Triora

Triora

Badalucco

Loano (rientro)

 

E’ un borgo piccolo ma decisamente carino: i suoi carruggi sono pieni di fiori ovunque e il profumo di lavanda che abbiamo sentito passeggiando era inebriante. Quello che mi ha colpito in questo piccolo paese è stata la bellezza delle case con caratteristici muri a secco e persiane colorate. In centro, se hai bisogno, ci sono dei piccoli e caratteristici negozi alimentari.
Bello salire anche verso la cima del paese per godere della vista dall’alto.

vista panoramica su Molini

 

Un bel paesaggio un pò di montagna e tanto verde intorno; direi che una tappa qui sia d’obbligo anche per fermarsi un pochino al “Laghetto dei Noci”.
E’ un luogo delizioso, tranquillo e di pace, praticamente subito finito il centro e quindi per nulla scomodo da raggiungere, dove potete farvi un bagno data l’acqua pulitissima e di un verde brillante, anche se dannatamente gelata come in tutti i laghetti di montagna. Si può in alternativa stare a prendere un pò di sole sulle rocce antistanti il laghetto e addirittura, se arrivate durante l’ora di pranzo, fare un bel pic-nic. L’area è infatti attrezzata con tavolini in legno e panche.

Unico neo: i cani in questa zona non sono i benvenuti e questo, per noi ad esempio che di cani ne abbiamo due, ha rappresentato un vero disagio costringendoci a cercare un altro posto per mangiare.

 

 Molini di Triora prende il nome dai 23 mulini ad acqua che si trovano lungo il torrente Argentina e il rio Capriolo; il borgo è adagiato ai piedi dello sperone su cui sorge Triora, e proprio da Triora dipese fino al 1903.
Il paese vanta una parrocchiale barocca e il santuario di Nostra Signora della Montà, due chiese che conservano opere pittoriche di notevole pregio.

 

 

Curiosità: a Molini di Triora la lumaca è la vera star che, oltre in cucina, trovate persino sui muri o accanto alle porte delle case sotto forma di piccole sculture o disegni.
Qui le lumache vengono cucinate in modo semplice con erbe aromatiche e pomodoro, e nel mese di settembre vengono celebrate in un raduno gastronomico che si ripete da anni: la “sagra della lumaca”.
Per chi invece preferisce il dolce, a Molini come in tutta la valle, si acquista dell’ottimo miele: da provare quello di rododendro, dal gusto squisito e particolare.

 

Molini: un luogo dall’aria frizzante, per me delizioso e unico nel suo genere!

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

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