GUIMARAES e PARCO PENHA: un’irrinunciabile escursione fuori Porto

 

 

 

Guimaraes è una deliziosa cittadina a circa 60 km a nord di Porto, ed è proprio grazie alla vicinanza di questa città che si presta molto ben per una classica gita fuori porta in giornata. Per noi il mezzo più comodo per raggiungerla è stato il treno dalla stazione di Sao Bento di Porto, circa 1 ora di viaggio solo andata.

 

(English Version)

 

E’ una cittadina che consiglio assolutamente di vedere perchè:

  • un pò più fuori dai soliti circuiti turistici;
  • è un vero gioiellino medievale, una città che sembra essere rimasta indietro nel tempo, molto adatta ad uno “slow tour”: una visita fatta in tutta lentezza assaporando le atmosfere tipiche del luogo;
  • Patrimonio Unesco dal 2001 grazie alla sua splendida posizione essendo circondata da verdissime colline. Non solo, grazie anche alla sua storia, e al fatto che proprio in questa città nacque il primo Re del Portogallo, tanto che Guimaraes si meritò l’appellativo di “culla della nazione”;
  • è possibile fare una breve gita al bellissimo sito naturale del Parco Penha salendo in funicolare.

 

Ti ho un pò incuriosito? Allora partiamo e vediamo cosa ha da offrire questa meravigliosa Guimaraes nel dettaglio.

 

Dalla stazione impiegherai circa 15 minuti a piedi per raggiungere il centro storico, passando prima per la grande chiesa “Igreja de Nossa Senhora da Consolacao”, con le sue due vette che si innalzano al cielo, e che presenta dinnanzi a sè dei giardini molto ben curati: questo è stato il nostro ingresso in città.

 

 

 

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La prima piazza che abbiamo incontrato è stata Largo da Oliveira, dove immediatamente ci ha colpito la loggia gotica che sorge proprio davanti alla chiesa “Igreja de Nossa Senhora da Oliveira”: la piazza non è molto grande, come del resto tutto il centro storico, ma sicuramente è di grande impatto visivo! Essa è collegata ad un’altra carinissima piazza, “Plaza de Santiago”, tramite un porticato.

 

 

Tutto il centro storico di Guimaraes è molto ben conservato: abbiamo trovato decisamente pittoresche le due piazzette con casette basse, colorate, e con i classici balconi in ferro tipici delle case tradizionali portoghesi: mi hanno ricordato tantissimo quelle di Porto! Qui si concentra anche la maggior parte dei locali come bar e ristoranti: pranzare circondati da tanta storia e da tanta bellezza, ti assicuro che non è cosa da tutti i giorni! Mentre passeggiavamo per la città, ci lasciavamo attrarre dalle viuzze strette e acciottolate, dai rilievi di epoca medievale, dalle chiese e dai monumenti storici preservati dal logorìo del tempo.

Monastero di Santa Clara

 

 

 

 

Allontanandoci dal centro, attraverso la Rua de Santa Maria, abbiamo raggiunto il bellissimo castello di Guimaraes dalle forme e dall’aspetto austero, circondato da un bellissimo verde. Ordinò la sua costruzione la Contessa Mumadona Dias, per difendere i monaci e la comunità cristiana che viveva nei dintorni, dagli attacchi dei Mori e dei Normanni. Si dice che probabilmente nacque proprio qui il primo re del Portogallo. Una volta esplicata la sua funzione difensiva, il castello cadde in declino fino al XX secolo, quando venne poi restaurato e dichiarato Monumento Nazionale.

 

Del castello sono rimaste solo le mura percorribili in tutta sicurezza; non ci sono arredamenti, ma ti consiglio lo stesso di entrare perchè è veramente suggestivo poterlo osservare da diversi punti di vista e godere della panoramica dall’alto. Attraversando un piccolo ponte levatoio è possibile entrare in una stanza a due piani contenente rappresentazioni e oggetti appartenuti all’epoca medievale.

 

 

 

 

Già dal castello si intravede la residenza dei Duchi di Braganza, “Paco dos Duques de Braganca”: una maestosa casa signorile in stile gotico, che passò in proprietà alla casata reale nel 1485. Venne successivamente abbandonato e cadde in rovina; agli inizi del Novecento venne restaurato nelle sue forme originali. Il palazzo è di notevoli dimensioni ed è circondato da un ampio giardino. Ci ha colpito molto di questa costruzione i tetti spioventi e i comignoli cilindrici, che sottolineano l’influenza dell’architettura signorile dell’Europa settentrionale.

 

L’interno di questo palazzo è semplicemente meraviglioso: il primo piano ospita un museo con mobili originali del XVI-XVIII secolo, arazzi portoghesi di enormi dimensioni, ma anche francesi e fiamminghi dello stesso periodo, tappeti, ceramiche e un’importante collezione di armi.

 

 

 

 

Di fronte sorge la chiesa romanica Igreja de Sao Miguel do Castelo, dove probabilmente fu battezzato Alfonso Henriques, re del Portogallo.

 

 

Orari e tariffe: 

CASTELLO: dalle 10:00 alle 18:0o (ultima entrata alle 17.30) / Euro 2; gratuito fino a 12 anni

PACO DOS DUQUES: dalle 10:00 alle 18:00 (ultima entrata alle 17.30) / Euro 5; gratuito fino a 12 anni

Noi abbiamo scelto il biglietto combinato di queste due attrazioni e abbiamo speso 6 Euro a testa. Esistono poi altri combinati che includono anche il museo, e tariffe scontate per alcune categorie di persone. Vedi qui.

 

 

Sono venuta a scoprire solo in un secondo momento che c’era un altro paio di cosine davvero carine da visitare: Largo do Toural, una grande piazza dove si trova l’iscrizione “qui nacque il Portogallo” e la zona de Couros, la piazza delle vecchie concerie. Credo che queste due piccole chicche siano assolutamente da vedere!

 

 

Infine il polmone verde della città, il Parco con il Santuario de Penha, raggiungibili in 10 minuti con la funivia (in alternativa bus o taxi). Noi eravamo indecisi se andarci oppure no, ma alla fine non ce ne siamo pentiti per aver scelto anche questa destinazione! Il Santuario non è niente di speciale, ma abbiamo scoperto che questo è il luogo preferito anche dagli abitanti stessi per la sua pace, per l’incredibile panorama che si gode da lassù, per il verde da cui è circondato e per la frescura durante il periodo estivo. Quindi se stai visitando il nord del Portogallo d’estate, a maggior ragione dovresti inserire questo parco nel tuo piano di viaggio!

Santuario Nossa Senhora da Penha
Santuario visto dalle colline di Penha

 

 

 

La cosa in assoluto più sorprendente per noi, appena arrivati con la funivia, è stato l’ambiente naturale in cui ogni cosa era tinta di verde, persino il sentiero; ovunque c’era muschio per la forte umidità. E poi enormi massi, anche quelli di un verde accecante, tanto che sembrava di essere all’interno di quelle favole per bambini, o in un bosco di gnomi e folletti dove ti aspetti che queste strane creature sbuchino fuori da un momento all’altro da dietro qualche roccia. E’ veramente incredibile venire inondati da tanto colore man mano che si procede il cammino!

 

 

 

 

L’area fa parte di una riserva ecologica nazionale, ed è anche ottimo luogo per fare un picnic all’ombra di alberi secolari e massi granitici di singolare bellezza. Ci sono anche ristoranti, bar e caffetterie, per chi volesse prendersela più con comodo, e altre infrastrutture come il campeggio, una pensione, un campo di mini-golf, circuiti sportivi, un centro ippico. Insomma, un posticino davvero unico che ti consiglio di non perdere poichè ti permette di scegliere cosa fare, diversificando le attività in base a ciò che più ti piace: relax, buon cibo, passeggiate, preghiera.

 

 

 

 

LASCIATI CONSIGLIARE

 

  • Copriti bene soprattutto se come noi vai nella stagione più fredda: le temperature quassù cambiano sensibilmente!

 

  • Per quanto riguarda i ristoranti ce ne sono davvero quanti ne vuoi, sia in centro storico che qui al Parco Penha: noi ci siamo fermati nella piazzetta in centro, Largo de Oliveira, optando per un pranzo veloce a base di una zuppa, piadina farcita e birra.

 

  • Se sali in funivia costa 5 Euro a/r dalle 10:00 fino alle 17:00 in inverno, mentre in estate fino alle 20:00: ci si impiegano 10 minuti circa per percorrere 1,7 km per raggiungere un’altitudine di 400 metri. Tranquillo! Se soffri di vertigini come me, non ti preoccupare perchè è assolutamente fattibile. Magari fai come me e sali con un’altra persona per non entrare nel panico, comunque le altezze non sono vertiginose e il viaggio è tranquillo.

 

  • Per prendere la funivia devi uscire dalla piazzetta centrale della cittadina e tornare indietro verso la chiesa, “Igreja de Nossa Senhora da Consolacao”, superarla e girare subito a sinistra. Continuando su quella strada per qualche minuto, vedi la teleferica.

 

  • Per raggiungere Guimaraes abbiamo preso il treno dalla stazione di Sao Bento a Porto, soluzione davvero molto comoda per evitare i parcheggi: Euro 6,90 a/r a persona, circa 1 ora di tragitto solo andata.

 

  • L’ultimo consiglio che mi sento di darti è di non abbinare a questa escursione anche Braga nello stesso giorno: Braga non l’ho vista, ma sicuramente Guimaraes merita una giornata intera, a meno che tu voglia saltare il Parco di Penha e dare solo uno sguardo veloce a Guimaraes, che però a mio avviso sarebbe un peccato!

 

 

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

 

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