I COLORI DEL MAROCCO: da Fés al deserto di Merzouga attraverso l’Atlante

 

 

 

Lasciata la città di Fés ( di cui ti ho parlato qui), riprendiamo il nostro viaggio questa volta attraverso i monti dell’Atlante,  la parte più naturalistica del Marocco: cominciamo a percorrere in pullman la zona dell’ Alto e del Medio Atlante per dirigerci verso sud attraverso una natura splendida, piena di contrasti, con mille tonalità di colori; una terra a volte rossa e arida dovuta al deserto, a volte verde e rigogliosa grazie a lussureggianti palmeti.
Persino le rocce disegnano delle figure particolari contribuendo a creare un paesaggio fuori dal comune, dove ogni scorcio è degno di un click fotografico.
La strada è parecchio impegnativa: è un continuo sali scendi, tieni conto che in alcune località si arriva a raggiungere i 2000 metri di altezza, con strettissime curve a gomito che sembrano interminabili.
Noi abbiamo impiegato un paio di giorni abbondanti per percorrere tutta la parte delle catene montuose dell’Atlante per giungere infine a Marrakech. Tuttavia il paesaggio che si vede dal finestrino è talmente mozzafiato che si superano anche diverse ore di pullman, ovviamente con degli stop durante il tragitto per fotografare o mangiare qualcosa..
Alcuni punti mi ricordano la stupefacente Arizona: scorci davvero molto molto simili. Incredibile…l’America a pochi passi da noi! Ci sono rimasta, chi se lo aspettava in Marocco?

 

CHE TRAGITTO TI MOSTRO IN QUESTO POST

prima parte dell’Atlante

 

✔partenza da Fés dirigendoci ad Azrou e Ifrane;

✔proseguiamo verso Midelt, Er Rachidia, Erfoud;

✔giungiamo infine al deserto di Merzouga.

 

itinerario dell’Atlante completo

 

IFRANE

Ifrane, con il suo leone seduto, è chiamata anche “piccola Svizzera”: clima alpino, aria salutare, città molto ordinata e soprattutto molto pulita con un alto livello di igiene. Non ci si potrebbe credere perchè il Marocco in quanto a pulizia non eccelle, eppure questa città è detta la più pulita al mondo!
Meta popolare per gli amanti degli sport invernali, a 1600 metri di altezza, è uno dei principali centri sciistici del Marocco: di nuovo, pensare al Marocco con la neve non ci si riesce proprio! Eppure qui così è! La città è piacevole e ben tenuta, eccellente per rilassarsi ma attenzione, assai costosa!
Di recente è stata costruita l’Università Al Akhawayn.

 

 

AZROU

Ad Azrou si incontrano un sacco di scimmie ed è una zona popolare tra i pescatori a caccia di trote che in questa regione abbondano.

 

MIDELT

Proseguiamo verso Midelt attraverso paesaggi stupendi per raggiungere la “Kasbah Asmaa” dove ci aspetta un succulento pranzetto marocchino.

 

La strada oltre Midelt, popolare punto di partenza per i trekking sulle montagne, segue un andamento tortuoso: questa spettacolare conformazione della natura si è formata nel corso di milioni di anni dall’azione del fiume mentre scendeva per l’Alto Atlante scavando gole.
Qui mi risulta difficile scegliere quali foto mostrarvi di questo percorso perchè gli scorci sono uno più bello dell’altro; persino le montagne hanno una strana conformazione, sembrano quasi opere di scultori, ma ci provo lo stesso!

 

Luogo davvero incantevole, reso ancor più stupefacente dalle numerose kasbah, costruite con fango secco, che sembrano appollaiate in mezzo alle oasi.

 

ERFOUD

Erfoud è una città di case costruite accanto al deserto non lontano dal confine algerino. Si caratterizza per un’architettura pre-sahariana con piccole case squadrate fatte di mattoni di terra rossa. Erfoud ha l’aspetto di un’oasi nel cuore del deserto che cominciamo ad intravedere dal finestrino dell’autobus.
L’ attrazione principale in questa zona è il vicino Erg Chebbi, uno dei posti più fotografati del mondo e popolare destinazione delle escursioni nel deserto, che sarà la nostra prossima tappa per questa serata.

 

 

DOVE ABBIAMO ALLOGGIATO

Sfortunatamente non nel deserto, cosa che ti consiglio invece di fare se ne hai la possibilità. Noi siamo stati in un hotel dal quale volendo, ci si può organizzare la propria escursione nel deserto.
Erfoud Le Riad – 1 notte – E’ l’hotel che mi è piaciuto di meno in questo viaggio, ma per una notte sola può andare!

 

La mattina seguente ripartiamo da Erfoud alla volta di Ouarzazate (seconda parte del Marocco) passando, attraverso paesaggi maestosi, da Tinerhir e dalle vicine Gole del Todra per giungere infine alla città delle mille kasbah, nonchè Hollywood d’Africa.

 

 

 

 

 

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IL SIGNIFICATO DEL VIAGGIO PER ME

In questi ultimi anni tengo fede ad una delle massime del Dalai Lama:” Almeno una volta all’anno vai in un posto dove non sei mai stato prima”.
Dopo anni di rinunce e di infelicità, ho deciso che la vita è troppo breve e troppo imprevedibile per continuare ad aspettare per fare quello che mi piace e che mi rende felice.

Ciò che rende felice me oggi è poter esplorare il mondo in cui vivo, fotografarlo nel suo complesso ma anche nei suoi dettagli, filmarlo per trattenere quelle emozioni sottili che altrimenti finirei per dimenticarmi, e alla fine condividere con te tutto ciò che ho visto e provato attraverso i miei articoli.

Viaggiare è per me Amore – Libertà – Gratitudine

 

 

 

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